Aprire un casino online Softswiss Software

Lamentela e basta (forse esagero?)

Scusate, mi è venuta voglia di sfogarmi e farò un rant un po' lungo. Probabilmente esagero, forse sbaglio, d'altronde non sono un commercialista. Ma c'è una cosa che mi mette tristezza.
Vedo on-line esperti di vari campi che vendono i loro corsi, o ebook autoprodotti, o software in abbonamento, o persino giochi. Ecco, tutte queste persone generalmente sono americane. E hanno un loro sito dove acquistare, con un sistema molto semplice per pagare con carta di credito.
Ora, io mi chiedo una cosa. In Italia com'è possibile fare qualcosa del genere? Mi rispondo da solo: è impossibile, specialmente se devi ancora iniziare.
Mettiamo che io abbia fatto tutta la trafila per aprire una partita IVA, o persino abbia aperto una s.r.l. così risulto più professionale (e tutelato). Molto bene, sono già in rimessa di qualche migliaio di euro ma ci può stare. Ora però, se vendo un software "SaaS" a tipo 3 euro al mese, che faccio?
Emetto una fattura per ogni transazione di 3 euro? Mi costa di più il tempo di fare una fattura così bassa, che il guadagno stesso. Non posso neanche automatizzare l'invio delle fatture, perché se in America basta generare un PDF e inviarlo per email (è una cosa banale e immediata), qui c'è tutto il casino di generare un xml e interfacciarsi con quel casino medievale che è il S.D.I. E poi il commercialista che fa? Per registrare tutte le fatture ci mette del tempo.
Oppure decido di non fare la fattura: se ho capito bene, leggendo su internet, non c'è obbligo di fattura né di scontrino se l'acquirente è un consumatore. Però devo annotare la vendita, entro il giorno lavorativo successivo, in un qualche registro che non ho ben capito, ma penso se ne occupi il commercialista, che ovviamente si fa pagare per il suo tempo.
E comunque c'è da tenere conto che se il consumatore non è in Italia, ma è all'estero, devo seguire tutta una procedura diversa, a meno che non stia sotto i 10.000 euro annuali per quel paese, e in ogni caso dovrò fare l'intrastat e l'esterometro. Via altri soldi al commercialista.
Morale della favola: o lascio perdere, o mi devo far pagare il software una barca di soldi. In ogni caso non ne venderò neanche uno e addio.
Ora io non voglio dire che all'estero sia tutto rose e fiori. Magari ho frainteso delle cose, o non ho capito o non conosco trucchi per semplificare le procedure italiane.
Però sono incazzato, perché ho il forte sospetto che in America tutta questa burocrazia non ci sia, là posso mettermi online il mio bel e-commerce da solo e iniziare a fare business.
Sbaglio? Spero di sì... io prego di sì, perché altrimenti vuol dire che siamo proprio messi male. E che di sicuro la mia idea imprenditoriale qui non potrò metterla mai in atto.
submitted by send_me_a_naked_pic to commercialisti [link] [comments]

WordPress e GDPR

Salve a tutti, dopo un po' di tempo mi sono deciso ad aprire un semplice blog su WordPress (.org). Per il momento non ha nulla solo un post di benvenuto, la pagina dei contatti (un banalissimo inviaci una e-mail). Le mie domande riguardano soprattutto il GDPR, perché ci tengo molto a fare le cose per bene.
  1. È possibile che, con una installazione "vanilla", WordPress non abbia, da lato utenti (non dal mio che faccio il login), neanche un cookie? Pare di sì. Se premo sul lucchetto verde (scusate sono nabbo) non vi sono cookies. Nel dubbio ho fatto una scansione con Cookiebot. Nulla.
  2. Sulla pagina di WordPress c'è scritto che saranno salvati cookies quando un utente commenta un post. In questo caso sono 2 (+1 facoltativo) e cioè (1) commentauthor{HASH} e (2) commentauthor_email{HASH}. Vi sarebbe il terzo, facoltativo e cioè commentauthor_url{HASH}. Gravicon lo tolgo.
Ergo, il mio sito ha 2 cookies. Per scrupolo ho installato anche il plugin GDPR di Trew Knowledge, il quale ha 2 cookies: (1) gdpr[allowed cookies]. (2) gdpr[consent_types].
Tutti questi sono cookies necessari o tecnici, giusto?
Ultime due domande, e poi me ne vado.
  1. Nel plugin, sopramenzionato, vi è la possibilità di inserire il classico banner. Come faccio ad inserire un link alla mia pagina Privacy Policy?
  2. Ho notato che il mio tema usa Google Font. Orrore! Come faccio a toglierlo e metterci, che so Open Font Library, ho caricarne uno mio?
Scusate il Wall of Text. Se vi sono suggerimenti e dettagli che mi sono sfuggiti, vi pregherei di dirmelo.
[Edit #1] Nel mio blog io non uso Analytics. Uso solo i commenti di WP predefiniti. Quindi se ho capito dovrei solamente avere un Cookies Policy. Ma non necessita del banner perché sono tecnici? Ancora mi è oscura la roba dell'IP e user_agent. Scusate il casino, detto proprio così, alla carlona.
[Edit #2] Per tagliare la testa al toro, niente commenti.
[Edit #3] Stavo pensando: non sarebbe utile anche per i nuovi arrivati fare tipo una wiki su come muoversi (Per ora io dico WP) tra Privacy Policy e Cookie Policy? Del tipo vuoi sapere quanti peli sotto le ascelle hanno i tuoi visitatori => XYZ o roba simile? Ovviamente prima di farla dovremmo chiedere ad un povero Cristo di avvocato.
submitted by philologusgraecus to ItalyInformatica [link] [comments]

Fisco/tasse, OnlyFans e vendita di nudes in Italia

Ho 21 anni e da qualche mese ho iniziato a vendere qui su reddit foto di nudo, video o sexting o camming live. Ho fatto molte ricerche riguardo e ho diversi metodi di pagamento tra cui Paypal anche se in teoria sarebbe da evitare per la policy del sito ma tutti vogliono usarlo perché é pratico. Cashapp e Vemno qua non esistono.
Ho creato email e nomi falsi, ma i siti per adulti come IndieBill o iWantClips chiedono carta di identità e nome vero.
Ho aperto anche un profilo OnlyFans e tra una cosa e l'altra sto mettendo da parte un bel gruzzoletto (mi sono resa conto che di questo passo supero i 5 mila euro e non so se in tal caso potrei dichiarare prestazioni occasionali anche se non ho un guadagno fisso reale ma varia di giorno in giorno).
So che i soldini vanno dichiarati dopo 5 milla euro con la partita iva e al momento passano dal sito al mio conto bancario.
Non posso lasciarli su Paypal per motivi di sicurezza e a molte ragazze hanno congelato i risparmi o bloccato il denaro o cancellato l'account.
Siti come IndieBill, Paxum o OF trasferiscono i soldi direttamente sul tuo conto (Paxum può funzionare come salvadanaio ma non so quanto sia pratico).
Onlyfans, iWantClips e IndieBill prendono già il 15-20% dei guadagni.
Sto mettendo da parte soldi per andarnene di casa e pagarmi gli studi ma il problema tasse é un casino.
Ho fatto delle ricerche e so della legge merlin, in più ho trovato degli articoli ma siccome io non sarei ancora una camgirl ma vendo foto o sexting o simili non saprei.
Ho pensato di aprire un conto all'estero (un domani probabilmente mi trasferirò altrove ) ma ora ho la residenza qui.
Al momento vivo con i miei, studio in una università online e risulto disoccupata.
La domanda riguarda anche i siti come Chaturbate o MyFreeCams etc, so che alcune ragazze li mettono su Payoneer.
Ho anche i bitcoin come opzione ma li ho usati una volta sola e non sono molto gettonati.
Ps: I miei sanno di questa mia scelta e non approvano molto ma vorrei dei consigli pratici perché non capisco un cazzo di tasse e non vorrei finire nelle grane.
Un conto all'estero?
Io vorrei dichiararli ma non esiste una legge specifica a meno che non scriva che sia qualche altro servizio online.
Astenersi moralisti e simili.
submitted by throwawayj885 to commercialisti [link] [comments]

L'Italia non può dipendere dalla Lombardia (e viceversa)

[Avvertenza: questo topic-rant vuole nascere per canalizzare la discussione che si sta creando in vista della fase 2 (o meglio fase 1.2) e si prega di non insultare nessuno, da entrambe le parti]
La verità sta spesso nel mezzo, anche quando si parla di risposte al COVID-19. Penso che nessuno sano di mente avrebbe mai pensato che dal 4 Maggio in poi, anche nelle regioni con pochissimi casi, si sarebbe tornati alla vita di prima. E' ragionevole e giusto aprire attività non essenziali come bar e ristoranti solo dal 1 Giugno e porre degli elementi di sicurezza in attività che normalmente richiedono la presenza fisica e ove è impossibile avere distanza sociale consigliata. Questo, insieme a misure economiche per calmierare i prezzi e lasciar navigare chi ha queste attività, è sacrosanto, deve valere in tutto il territorio nazionale e sarà una costante della vera Fase 2.
Ma onestamente il decreto esplicitato in diretta Nazionale da Conte suona solo come un contentino a chi, per fortuna o per buona gestione, ha ormai già superato la fase 1. Il nuovo decreto riapre alcune attività e permette d'incontrare i parenti. Ciò però non è altro che l'estensione della fase 1, ove le attività essenziali sono state sempre attive e per determinati cantieri si poteva anche chiedere la proroga, mentre per vedere i parenti e i nonni si poteva fare tranquillamente con autocertificazione (che tra l'altro rimarrà) per giustificato motivo di salute. I vari meme e altro non sono che lo specchio di questa sensazione e del risultato controproducente che porterà questa fase 2 a essere sottovalutata.
Allora perchè tutto questo? Perchè la prima regione industrializzata d'Italia è il focolaio principale e non si ha il coraggio, volontà politica o altro, di lasciar scorrere più facilmente in questo periodo l'economie regionali diverse dalla Lombardia, per paura di contrastare Confindustria e l'accentramento industriale lombardo. Diventa paradossale come il paese che ha creato praticamente il motore del paese in una sola regione si faccia rendere ostaggio di esso. Il sunto percepito è: la vostra vita, la vostra economia, i vostri soldi sono inferiori, pur essendo tutti noi insieme in un paese unico, a quello della Lombardia.
Chiarisco inoltre che non si tratta di questione Nord vs Sud: ci sono tante regioni al Nord, come Veneto e FVG, che anche loro potrebbero riaprire dal 4 maggio con misure meno restrittive. Si tratta quindi di un'idea sbagliata che, pur partendo da un sunto giusto (siamo tutti uguali in questo paese e se una regione ha bisogno di stare più ferma anche le altre dovrebbero) porta alla conclusione opposta. Sono diversi gli scenari che potrebbero accadere nel mese di Maggio - sperando che a Giugno la Lombardia arrivi al resto d'Italia.
1 - La Fase 2 viene sottovalutata da tutti e si parte con la seconda ondata anche prima di settembre
2 - Le Regioni con contagi prossime allo zero provano ad allentare le misure, incostituzionalmente, e si apre una crisi regioni vs stato su basi giuridiche anche legittime
3 - Il focolaio si sposta nuovamente, anche in regioni del Centro e del Sud, e o si ricomincia nazionalmente tutto o si rendono conto le chiusure devono essere fatte regionalmente, aumentando però l'astio nei confronti delle regioni che prima hanno goduto del beneplacito nazionale
In definitiva, queste mezze misure non sono che lo specchio di un'Italia che si è fondata sul prodotto industriale e terziario creato in una sola regione. Questo co-dipendenza e assorbimento è forse anche il fulcro di tanti problemi del bel paese, che, come ogni crisi rivela nel suo dispiegamento, sono ancor più evidenti.
La stessa area metropolitana di Milano da anni assorbe una forte immigrazione lavorativa, principalmente di alto livello, da tutto il paese (si pensi che la composizione del personale sanitario lombardo è fatta almeno per il 30% da operatori del Sud Italia), lasciando uno squilibrio fondamentale che porta a decisioni del genere. Ciò che vuol dire che la giunta regionale lombarda, che, tra sfighe e mala gestione del contagio, ha fatto in modo che si superasse una soglia critica della diffusione, ha potere, ormai costituzionalmente riconosciuto, superiore rispetto alle sue mansioni e alla sua sfera d'influenza locale, condannando, in un ciclo perpetuo fino al punto di rottura violento, altre regioni di tutto il paese ad avere una produzione socio-economica inferiore e ad entrare in co-dipendenza. Questo è un problema anche per chi è locale in Lombardia, la cui economia e funzionamento di tale dipende esclusivamente da fattori nazionali e non da decisioni e reiterazioni comportamentali della classe imprenditrice, come per esempio in Veneto (con tutti i difetti eh).
La realizzazione di ciò, dell'essere tutti i cittadini di seconda o terza categoria, per un ciclo che si autorigenera di accentramento produttivo in una singola regione, è ciò che sta facendo incazzare tutti quanti.
Aggiungo, alle fine di questo rant, una postilla nei confronti del Sud Italia. Ad inizio emergenza si gridava, questa per una schadenfreude di dubbie origini, di come presto il Sud sarebbe diventato un lazzaretto. Questo non è successo. Ciò che invece è successo è la campagna smerdatica su ogni cosa che accadesse dal Po in giù: prima erano i mercatini della Pignasecca, poi l'elicottero a Palermo, poi che siamo inferiori, poi Mentana che fa "anche a Napoli ci sono eccellenze", poi vari presentatori che si sorprendono che la gente può essere civile anche sotto al Gran Sasso, poi insulti perfino rivolti alla sanità campana, non si sa perchè, visto che il Cotugno è l'unico ospedale epidemoliogico in Europa senza casi tra il personale sanitario o il Pascale è il primo ospedale ad aver creato in Italia una procedura standard per un farmaco sperimentale. Non vi saprei dire perchè s'insiste su questa narrativa estrema che parte da casi accertati e sinceramente veri di bolle di popolazione incivili, ma diventa una bolla giornalistica di per sè; non penso ci sia nessun complotto, nessuna voglia di smerdare una parte del paese, forse un po' di razzismo malcelato, ma più probabilmente, la consapevolezza e la voglia del giornalismo italiano di continuare a vendere l'idea Sud bad perchè porta più click ed è una cosa lontana da molte redazioni laziali e milanesi. E molti, anche qua dentro, ci cascano spesso. V'invito infatti a riflettere come, nonostante tutto questo casino, in prima pagina su Repubblica come primo titolo c'è un articolo su una guardia giurata morta a Napoli in una sparatoia - cose che succedono ahimè in tantissime città, anche ora, ma che per qualche motivo ora è più importante di ogni notizie sul COVID.
TL;DR Il discorso di Conte evidenzia problemi sull'accentramento economico della Lombardia che dobbiamo affrontare prima di avvere al punto di rottura.
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Votate Antonio la trippa

"Se votare servisse a qualcosa non lo lascierebbero fare" Mark Twain {CAMERATESCA-MENTE Nemmeno davanti alle teste che rotolano possiamo aspettarci serietà intellettuale dagli antifascisti Rivoluzionari de' noantri... Così lo capite? Dai biscotti con la Nutella alla complicità con questo Governo criminale Nemmeno davanti alle teste che rotolano possiamo aspettarci serietà intellettuale dagli antifascisti Posted: 30 Oct 2020 08:30 AM PDT La sinistra e gli antifascisti tutti sono sugli scudi per difendere l’indifendibile, per negare l’evidenza, vale a dire che il terrorista che si è divertito a tagliare teste dentro la Cattedrale di Nizza, nella giornata di ieri, è sbarcato a Lampedusa. Tra chi parla di “caso isolato” – evidentemente dimentico delle decine di attentati che hanno flagellato l’Europa negli ultimi anni – e chi continua imperterrito a difendere la politica dei porti aperti a tutti ed a qualunque costo, gli esempi della malafede e della disonestà intellettuale degli antifascisti non si contano più. Una domanda sorge spontanea: da dove diamine avreste mai pensato che provenisse l’attentatore, se non dalla frontiera colabrodo italiana? Quale altra Nazione europea permette l’ingresso nel proprio territorio di centinaia di migliaia di stranieri – totalmente diversi ed incompatibili da noi per sangue, religione, cultura, mentalità, civiltà – di fatto delegando la politica estera a scafisti ed ONG? Non a caso il Ministro degli Esteri francese, in queste ore, sta seriamente valutando, in accordo con tutto il Governo, di chiudere i varchi dall’Italia. Siamo la barzelletta d’Europa, facciamo entrare chiunque, e che siamo dei pagliacci, in Europa, lo sanno bene. Va detto: la Francia paga l’aver preteso, in nome della società multirazziale e del politicamente corretto, di accogliere orde di accattoni e di parassiti africani sul proprio territorio – per lo più con l’intenzione di cancellare il proprio passato colonialista e sfruttatore – di integrare chi integrabile non lo è affatto, e non aspetta altro che qualche vignetta di dubbio gusto di Charlie Hebdo (oggettivamente vignette squallide e di dubbio gusto, ma a nessuno di noi occidentali verrebbe mai in mente di fare irruzione nella loro redazione con un kalashnikov, per quanto l’idea possa essere allettante) per far saltare in aria qualche decina di infedeli o per staccare qualche testa a colpi di machete. Chi, tra i miei camerati, si aspetta un minimo di onestà intellettuale da questa gente, resterà puntualmente deluso. Ricordo solamente che, quando una nostra connazionale è stata picchiata, violentata e poi messa a tranci dentro due valigie, nel migliore dei casi ha dato della puttana a quella povera ragazza, nel peggiore è sceso in piazza a manifestare contro il razzismo. Non possiamo aspettarci nessuna serietà da questa gente che ha svenduto la Nostra Civiltà e ci ha messo nelle mani di parassiti mille volte inferiori a noi per costumi, civiltà, progresso; né possiamo aspettarci che sui mass media e nella classe politica si apra un dibattito che indaghi seriamente la direzione in cui sta andando l’Europa, un continente che si evolve sempre più in una enorme periferia africana ed islamica. Rivoluzionari de' noantri... Posted: 30 Oct 2020 04:30 AM PDT E' pieno di dementi che negli ultimi giorni stanno esaltando come eroi i vari manifestanti d'Italia, apparentemente in piazza contro il governo, in realtà in piazza per fare casino ed ottenere qualche briciola di sussidio. Ieri si parlava di Napoli e dintorni, dove il 70% dei votanti, solo un mese fa, ha votato quel De Luca che oggi fingono di contestare; oggi si parla di Torino, ove gli immancabili cessi sociali (spalleggiati dai loro compari clandestini), hanno devastato e saccheggiato negozi (ma non dovevano manifestare per difendere i commercianti vessati dal governo?), come loro costume... Vediamo poi ai vari TG manifestanti pacifici, con regolare museruola (alcuni addirittura con il modello extra lusso, con valvole incorporate, per sopravvivere anche ad Ebola!), piagnucolare contro il governo per le misure restrittive... Ma fate pace con voi stessi; se credete nel fanta virus e state accucciati come cani con la museruola, che cazzo protestate a fare? Lo fanno per il vostro bene. E se non credete al fanta virus, che cazzo mettete a fare la museruola? Perchè vi cagate sotto all'idea di prendere la multa? Tanto lo sappiamo, se riuscirete ad ottenere qualche centinaio di euro di obolo governativo, tornerete sui balconi a cantare "Bella Ciao" ed a gridare "Andrà tutto bene"... E magari a denunciare gli "irresponsabili" che continueranno a protestare per difendere la loro libertà, o per avere anche loro qualche elemosina... Quanti di voi "contestatori" si sono sempre proclamati antifascisti, dicendo e scrivendo cazzate su quel terribile regime che diede agli italiani case, lavoro, Leggi sociali all'avanguardia, opere pubbliche ed un sistema previdenziale che oggi è stato trasformato in uno schema di Ponzi per rapinarvi? Chi vi ha dato il sabato "Fascista", portando la settimana lavorativa a 40 ore, è diventato illiberale, vi conculcava le libertà... Allora godetevi questa democrazia antifascista per la quale avete tante volte manifestato... Hanno sostanzialmente abolito la proprietà privata, come in URSS, dato che non siete più liberi di aprire i vostri negozi, vi hanno ridotti a cagnolini con la museruola e vi impediscono di usare i mezzi pubblici, di entrare nei negozi e persino di passeggiare se non la usate... Vi impediscono di svagarvi e divertirvi, ma qualche cretino fa i paragoni con il coprifuoco che vigeva in tempi di guerra... Godetevi il vostro antifascismo senza fare tanto baccano in piazza, tanto non cambierete mai nulla, se non in peggio... E continuate a votare per i tristi epigoni del comunismo (compresi quelli come il comunista padano), tanto il pericolo è il "Fascismo", no? Ma almeno non rompete il cazzo blaterando di libertà e diritti, cose che non sono mai state di vostra competenza. Verificate dalla tabella allegata quanto siete coglioni da sempre e quanto avete desiderato il comunismo, che oggi vi governa! -- Dott. Carlo Gariglio - Segr. Naz. MFL-PSN www.fascismoeliberta.info www.lavvocatodeldiavolo.biz Così lo capite? Posted: 30 Oct 2020 02:00 AM PDT Dai biscotti con la Nutella alla complicità con questo Governo criminale Posted: 30 Oct 2020 12:00 AM PDT Dai biscotti con la Nutella alla complicità con questo Governo criminale: la farsa dell’opposizione, in Italia, è tutta qui. Con buona pace di chi pensa che la destra, in Italia, sia alternativa al “sistema” senza capire che essa stessa fa parte del sistema, e ne costituisce uno degli ingranaggi fondamentali per dare l’illusione al popolino di poter scegliere. You are subscribed to email updates from CAMERATESCA-MENTE. To stop receiving these emails, you may unsubscribe now. Email delivery powered by Google Google, 1600 Amphitheatre Parkway, Mountain View, CA 94043, United States} Copia in Incolla
submitted by SamueleDelPapa to u/SamueleDelPapa [link] [comments]

Fracchia la belva umana.txt

Ahh! VOCI NON UDIBILI Chi è? Ahh! Op! Op! Op! Op! Op! Signora bilancia sia umana! Luuh! Cristo! Luuh! Che fa? Si nasconde perché oggi è il ? - No mi ha sbattuto la porta sul naso. - Ecco il conto. - Sono . lire. Controlli. - No si figuri! Aspetti. Adesso non ho neanche i soldi per il cappuccino. - Arrivederci. - Davvero non vuole controllare? - Signora! Quando c'è la fiducia... Due diviso sei... Riporto quattro. - Allora controlla! - Chi? Centottantamila diviso... - Signor Fracchia buongiorno. - Buongiorno. - E' gentile! I trafficanti di oppio di Bangkok si arrendono! - Ti ho ammazzato! - Insomma. Ci vediamo domani. Gigetto vieni dentro! Aspetti. Il biglietto. Tie'! - Signorina Corvino! - E' lei! - Sa che giorno è oggi? - Secondo l'oroscopo è una giornata di merda! - E' venerdì. - Ha promesso di venire al cinema. - Vede? Gli oroscopi non sbagliano! Le avevo detto di dimagrire almeno dieci chili! - Sono dimagrito. - Dovevo dire "settanta"! - Come? - Lasciamo perdere. - Andiamo all'Ariston? - Io scelgo il film e poi mi porta a cena. - Sì. Il ristorante Io scelgo io! - Che c'è? - Lei di che segno è? - Io? - Sono Topo. - Lo sospettavo. Eccolo! - Ciao. - Ciao. E' stato lui? Mi tocca "andare sotto" di nuovo. E' lui. Altoparlante "II signor Fracchia dal dottorOrimbelli." Orimbelli? Preferisco andare sotto. Avanti. - Scusi. - Che cosa desidera? - Io niente. Mi ha chiamato il dottor Orimbelli il signordirettore. - Lei sa che cosa vuole? - Sì aspetti. - Vuole degradarla. Passerà alla confezione cioccolatini. - Bene! Certo! La sbattono a incartare cioccolatini e lei dice "bene"! - Io ho detto "benino". - Di questo passo finirà a pulire i cessi! Io ho la mia dignità! Adesso voglio impegnarmi per... Dica al suo capoufficio che manderò lui a pulire i cessi! Mi annunci voglio parlargli! Dottore c'è Fracchia. - Gli dirò... (interfono) Faccia passare! - Non può ricevermi vero? Ha detto di farla entrare. - Mi è sembrato di sentire che non può ricevermi. - Vada! Devo entrare non c'è speranza. Non sente. Busso di nuovo. - Che cosa fa? - Ho bussato. La smetta buffone! Entri! Ah! Oh! - Chi si lamenta? - E' permesso? - Avanti. - Avanti? - Che cosa vuole? - Sì. - Come "sì"? - Si accomodi prego. - Sulla poltrona? Sì. - E' meglio qui. - Sulla poltrona. E' comodo? Sì molto. Allora. Che cosa fa? Si alzi perfavore! - Sono a mio agio. - Si sieda sulla poltrona! - Se ci tiene. - Si sieda! - Va bene. Scusi. - Ricapitoliamo. - Aspetti. - Che cosa fa? - Gli do una strizzata. - Si sieda! - Sono poltrone insidiose. - Di che reparto è? - Da militare? - Come dipendente. - Siamo nelle mani del destino! - Com'è inserito nell'organigramma dell'azienda? - Come? - Sa cos'è un organigramma? - Nel... - Che dice? L'organigramma... - Ha tutte... - Le branchie? - No! Quelli che... - L'organigramma ha le pinne? - No! Ha una cosa così. - Ha la cresta? - Sono nel marasma più completo. - Non può aiutarmi? - Io? Non ricorda niente del mio passato? - Lei deve ricordare qualcosa! - Io ricordo solo un prato verde. - Un prato verde? - Improvvisamente lì... - Dove? - Asinistra. - Poi? - E' venuto un cigno. - Un cigno? Aveva un organigramma. - Ma che dice! - Sono confuso. Non ricordo. - Lei non sa chi è né che lavoro fa. - No. - Che cosa sa? - Gioco a ping-pong nelle ore di ufficio. - Quando lavora? - Mai! - Davvero? - Si informi Io sanno tutti. Non devo informarmi se Io dice lei. Sono un cialtrone non lavoro mai. Mi sono fatto la spia da solo! Basta! L'ho convocata qui perdegradarla. Glielo dico brutalmente. Lei laverà i gabinetti! Com'è buono lei! Abbiamo fatto tardi. Guida come una lumaca! - C'era traffico. - Sediamoci qui. - Sì. - Che fa? - Hanno ridotto il numero dei posti. Qui c'era una poltrona. Ahh! Ah! - Ah! - Oh! Ah! E'formidabile! Gagliardo! E' vero Fracchia? Sì è molto bello! - Questi film mi "fanno morire". - Anche a me. - La violenza mi eccita! - Anche a me. Non posso distogliere gli occhi dallo schermo. Come fanno a tirare fuori tutti quegli intestini? Diffidi. A questo punto si vede bene che è tutta roba di plastica. - Tiene gli occhi chiusi? - E'finito. Li tenevo a fessura per la messa a fuoco. - Sa che le dico? Lei non è un uomo. - No? E' una "merdaccia"! Si alzi. Com'è umana lei! Vuole che Io riveda? Per me è un godimento! Se vuole Io rivedo tutto. - Commissario non ci sono dubbi. E' la Belva. - Ero sicuro. Questa volta ho visto molto chiaro. Questi di chi sono? Le apro la portiera signorina. Prego. Non vada piano. Ho fame! Io non uso l'auto molto spesso. Chiuda! SCRICCHIOLIO DI OSSA Ahh! - Che c'è? Io ho fame! - La mano! - Ho fame. - Ahi! - Uh! Uh! - Ahi! - Uh! Uh! - Qui Auricchio. Mandate due auto a Largo Ponchielli. (radio) Attenda. - Dicono sempre di attendere! (radio) Ha chiesto due auto? - Sì. Belgio in due minuti e Bari in quattro. - Ha detto Bari ? Chi parla? (radio) Radiotaxi. Dica. PERNACCHIA Alla gente place andare al mare./i - Va bene qui? - Tu e la "culona" avete parcheggiato male! - Come si permette! - Non reagisca. - L'ha chiamata "culona". In questo locale trattano male tutti i clienti. Questo è il divertimento. - Buonasera signore. - Vaffanculo! - Ha sentito? Se Invece del vitello/i ti danno il mulo... ... tu mangia staizitto/i e vaffanculo!/i Chi è questo stronzo? - Grazie. Permette? (in dialetto romano) Non ti tocco! - Vorrei un tavolo per due. - Un tavolo a questo "merdone". - Ti servo io. Reggi la "pippa". - Salve. Che spiritosi! - Mettete il culo qui. - Grazie. - Che fa? - Non rompere il cazzo! - E' divertente! - Non li sopporto! - Calmati! - Gli spacco una bottiglia in testa! Andiamo! Caro Fracchia questo locale è fatto così. Si diverta! Faccia come me. - Signora! - Mascalzone! Ogni azione deve essere sincronizzata. Andiamo. La prima azione è una stronzata. - Sincronizziamo gli orologi. - Sono le . - . - . Facciamo a occhio è meglio. Andiamo. - Che divertimento! - Perchè ridi cornacchia? - Guardi. - Signorina siamo fatti uno per l'altra. Lalalà!/i - Scusi. Adesso è entrato un uomo... Benvenuti a questl frocioni/i belli grossi e capoccioni. Tu che sei un po' '/i'frì frì"/i che hal da dire?/i Continui a suonare. Non s/iono frocione né frì frì./i S/iono c/iommissario/i e ti faccio un culo così./i - Scusi. - Continua a cantare. Voi fate uscire i clienti con calma. Continua. Tu sei 'recchione.../i Per secondo hanno "salti in culo alla mignotta"... ..."piselloni alla mandrilla" e i fagioli. - "Fagioli alla scoreggiona"? - Sì. - E' la loro specialità. - Polizia. Dovrebbe uscire. - Sì. - Vuole i fagioli? - Sì. - I piselloni alla mandrilla? - Sì. Chiamo il cameriere e gli dico una cosa brutta. Cameriere! - Senta stronzone... - Dice a me? - Sì. - Fagioli alla scoreggiona per il "cesso". - Sì dottore. - Non mi diverto più. - Perchè? - Il locale non è più all'altezza. De Simone si vede che sei un poliziotto. Guarda come sei vestito! Non fare Io stronzo. - Avevo pochi amici. - Lo credo. - Ero triste quando ero piccolo. Controllatelo. Ricordate che la Belva Umana è più veloce di un cobra. Però noi Io freghiamo. - Vuole vedere una mia foto da piccolo? - Va bene. - Grazie. SPARI II locale è ancora all'altezza. - Ecco la Belva Umana! - Sono io. - E' per il risparmio energetico? - Sì! - Perché adesso non ordini i fagioli alla scoreggiona? - Non ho più fame. Cara Belva Umana perte saranno volatili perdiabetici. - E' un quiz? - Saranno cazzi amari! - Bene. - Ricominciamo tutto daccapo. - Sì. - Come ti chiami? - Il mio nome è Giandomenico. Il cognome è... - Fracchia! - Ho indovinato? - Bravo! - Questi chi sono? Frank Gruber? Abdul Kadullah? E questo chi cazzo è? - L'ultimo ha un nome familiare. - Mi prendi in giro? - No. - Non voglio maltrattarti. - Lo so. Ah! - Ti sto maltrattando? - E' per la giacca nuova. - Dimmi il tuo vero nome! - Scelga uno di quelli a suo gusto. Devo scegliere io! - Aspetta. - Sì. - Non muoverti! - No. - Commissario... - Togliti! Sei sempre in mezzo! - L'altra volta... - Fai dei segnali strani. - Che c'è? - Io... - Silenzio! Eccole. Quante volte devo ripeterlo? E' un povero deficiente! - Lo proteggi perché sei la sua amante. - Non mi farei mai toccare... ...da quell'invertebrato! - La Belva è un invertebrato? Magari fosse la Belva Umana! E' una merdaccia! - Riconosci queste? - Non vedo bene. Non saprei. - Mi dia un suggerimento. - Basta! - Sono Anne e Babette Brown le tue amanti! - Molto lieto. - Qui le riconosci? - E' la foto di una contorsionista? Le hai fatte a pezzi e messe in due valigie per sviare le indagini! Le dispiace chiudere le valigie? Mi fanno impressione. Allora questo chi è? Questo è... E' Fracchia a una festa di Carnevale. Toglietelo di mezzo! Gli fanno impressione! Questi non ti fanno impressione? Rapina di Dusseldorf otto morti. Banca Nazionale del Lavoro morti. E tutte queste rapine? Hai rubato anche due autobotti di acqua santa a Lourdes! Due autobotti? Metto in ordine. Lei è disordinato. - Madonna! - Credevo che giocasse. Credetemi commettete un errore. E' il più cretino dei miei colleghi. Telefonate in fabbrica. Verranno in a riconoscerlo. Tu sei la Belva Umana. Ma se io mi incazzo divento brutto! - E' sulla buona strada. - Ti spezzo la carotide maledetto! - La cravatta no! - Toglietemelo dalle mani! - Commissario! - Permette un attimo? - Continua. - Toglietemelo dalle mani! La Corvino è sincera. - Forse lui non c'entra. Io farei un confronto. - Non dire cazzate! Lui è la Belva Umana! Lui non è la Belva Umana è Giandomenico Fracchia. De Simone la mia idea del confronto era giusta. Chiunque avrebbe sbagliato. La sua somiglianza con la Belva è incredibile! - Siete uguali come due gocce d'acqua. - Sì uguali! - Fracchia voglio andare a dormire! - Arrivederci. - Buonanotte. Fracchia! Per ragioni legali ho dovuto perquisire la sua auto. - Ha fatto bene. - Commissario. Perché fa quella faccia? Le avevano detto che hanno dato un'occhiata! - L'hanno guardata bene! - Guai a toccare l'auto di voi italiani! Manca anche il bollo. Signorina ha visto che bella luna questa sera? - Sembra finta. - Che bella frase! Fracchia lei è un poeta! Andiamo in quel posticino con le candele. Ha combinato abbastanza guai. Mi porti a casa. - Questa sera non può succedere più niente. - Con lei non si sa mai. E' tutto chiarito con la polizia. SIRENE - Fermo! - Siamo della Digos. - Sei fottuto Belva! Rispondi a tono. Noi conosciamo molti modi perfarti parlare. - Sì dirò tutto. - Bene. Come ti chiami? - Io... Non vuoi parlare? Che mi dici delle gemelle Anne e Babette Brown? Sei ostinato! Parlami della strage dell'aeroporto di Dusseldorf. Perché non parli? Posso continuare così fino a domani mattina. Lei sì ma io non credo. Ricominciamo. Come ti chiami? Come ti chiami? Rispondi! Telefonate al commissario Auricchio alla Questura ai colleghi... ...ma telefonate subito così andiamo a dormire! Prego. Signor Fracchia poteva dire subito la verità. Lui... scusi ma... - Buonanotte. La sua auto è giù. - Grazie. - Le abbiamo dato un'occhiata. - Un'altra? Stia attento Fracchia! Che cosa fa? Vada dritto Fracchia. Attenzione! Un po' più a destra. Un po' più a destra! Adesso giri. Freni! Oddio! Quella è la mia auto! Era la mia auto! Abbiamo concluso trionfalmente questa bella serata! Grazie! - Aspetti! - Lasci perdere. Non si avvicini! - Guardi come ha ridotto l'auto! - Aveva detto che non ci teneva. Stia zitto! E' l'ultima volta che esco con lei! - Signorina! - Che c'è? - Alla fine della serata... ...speravo che mi avrebbe invitato a bere qualcosa. - No. Vorrei vedere i suoi album di fotografie. - Chissà come era carina da piccola! - No. - Sì. - Io le piaccio vero? - No! No! No! Che cosa desiderate? A cosa devo il piacere? Le riconosci queste? Sono le gemelle Anne e Babette Brown famose spogliarelliste. Le ho fatte a pezzi e le ho messe nelle valigie persviare le indagini. - Questo sono io durante la rapina a Dusseldorf. - Sta confessando! Ho ucciso due vecchie e un bambino di anni. Questa è la rapina alla banca di Empoli. Questa è una troia maltese di origine napoletana. - Questa è mia moglie! - Come? Sua moglie? E' una santa donna. Sono sicuro che è una buona moglie. Non è quella... Si vede subito. - Ha confessato tutto! - C'è un errore di persona. - Rilasciatelo e mandatelo fuori. - Fuori no! Ci sono ancora la Guardia di Finanza i vigili i pompieri i rigattieri. - Ha ragione. - Con le nostre pattuglie in giro sarà arrestato. - Che cosa facciamo? - Mettiamolo in prigione. - Come? - Fino alla cattura della Belva. - Ma guarda come è ridotto! Non può stare in prigione tanto tempo. Dobbiamo trovare un'idea valida. De Simone non infastidirmi! Trovate una buona idea. - De Simone che c'è? - Possiamo dargli un lasciapassare. Ha detto la stronzata del giorno! - Idea! Diamogli un lasciapassare. - Bravo! - Mi è venuta così. "Si dichiara che il possessore del presente lasciapassare..." "...non ha niente a che vedere con il pericoloso bandito..." "...ricercato in tutto il mondo e soprannominato Belva Umana." Comandante CC DIGOS Polizia timbro e firma. Caro Fracchia mi guardi bene negli occhi. Non deve mai separarsi da questo foglio... ...altrimenti per lei sono guai. - Signor Fracchia ha dimenticato questo. - Che cos'è? - Il lasciapassare. - Grazie. Buonasera. Mi saluti sua moglie. Niente. Scusi. - Dov'è la mia auto? - Dietro di lei. - Grazie. - Prego. Molto gentile. Buonasera. Abbiate pietà! C'è nessuno? I Carabinieri la Polizia la Digos il lasciapassare la galera! Che razza di serata! Proprio a me doveva capitare questo stronzo di Belva Umana! Percolpa sua ci vado di mezzo io. - Se mi capita tra le mani gli faccio... - Un culo così? - No gli strappo le orecchie! - Non esagerare. - Sono già a casa? Buongiorno. - Molto lieto. - Siediti verme! Devo sedermi qui? Ecco. Sono tranquillo. - Ho detto "siediti"! - Lei mi ha fatto cenno di... - Siediti là! - Qui? Questo tavolino è molto... ...pregiato. - Dammi il lasciapassare. - Come? Ecco... Ecco il suo lasciapassare. Veramente non dovrei darglielo altrimenti finisco nei guai. C'è tutto. I timbri e la firma di Polizia Carabinieri... - Alzati. - Va bene. Girati. Molto interessante! C'è una novità. Da oggi io abito qui. Bene. Sono contento. Divideremo questo a seconda delle esigenze. - Certo. Secondo le sue e le... Le mie. Le sue. D'accordo. - Oggi serve a me. Dammi la tua "filippa"! - Come? - Il vestito imbecille! - Sì. Le vanno bene le scarpe i pantaloni la giacca? - Cos'è questo odore? - Scusi signor dottore. Signor dottor Belva ho la sensazione di essermi cagato addosso. - E' cacao. - E' il cioccolato della catena di montaggio della fabbrica. - L'ha buttata dalla finestra? - Prendine un'altra senza cacao. - Le porto la giacca della domenica. - Porta quello che vuoi! Signor Belva per la giacca che ha buttato... Non c'è speranza. Ricorda che sono allergico al cacao. Sono io. Hai trovato gli "apostoli" per la "rapa"? Sai che voglio il meglio. Okay. Mandali dove ti ho detto. Ho trovato la giacca! E' senza cacao. - Tu merdaccia! Anche lei! Mi chiami "stronzo" per cambiare. Finché sono fuori tu non esisti per nessuno. Se parli zac! E' chiaro? Chiuditi in casa. - Non rispondere a "l'orecchione". - L'ingegner Martini? - Lo sa anche lei? - Parlo del telefono scemo! Accompagnami alla porta. - Stia tranquillo. - Ricorda non ci sei per nessuno. Altrimenti... Buongiorno signor Fracchia. In terrazzo. - Che fa signor Fracchia? - Togliti di mezzo! - Vecchia mascalzona! Ha rotto il fucile! SUONO DELLO SCACCIAPENSIERI (in dialetto siciliano) Chi è? - Figlio mio! - Mammina! - Ti voglio baciare le mani! - Mamma smettila! Non baciarmi sulla bocca! - Voglio baciarti! Figlio benedetto! Sei venuto per il compleanno della tua mamma! Stavo preparando le melanzane e pensavo a te! Guarda quante feste ti fa il cane. Ti riconosce sempre. Anche se passassero mille anni lui si ricorderebbe di te. Adesso vai via perchè c'è mio figlio. E' venuto per me! - Ti voglio baciare tutto! - No! - Fatti baciare! - La bocca no! - Voglio baciare la cravatta la giacca. - La mano! - Mamma lascia stare. - Hai il collo sporco. - Lo lavo? - No. - Ti lavo le orecchie? - No. - Lavo la camicia? Stiro i calzoni? - No. - Lucido le scarpe? - Basta! RONZIO Bello figlio mio! Ti pulisco le scarpe. Ti dico quello che preparerò domani per la festa della tua mamma! Ti faccio i "carduzzi" affogati gli "scarrabozzi" con menta... ...i "fuculuzzi" con le sarde e perfinire il dolce al cioccolato. - No! - Ti faccio i "pastrocchi" al cioccolato! - No ti prego! Ti è venuta la tosse? Vuoi che prepari un altro tipo di dolce con la cioccolata? - No. - Che c'è? - Mi hai cresciuto a quintali di cioccolata. Aria! Solo a sentire "pastrocchio di cioccolata" mi manca il respiro... ...mi viene la febbre e il viso si riempie di squame. Ti curerò la pelle squamata. Ci metterò l'unguento e ti darò tanti baci. - Vi manda Valerio? - Sì. - Ci manda Valerio? Certo. (insieme) Sput! (insieme) Sput! (insieme) Sput! - Io mi chiamo Tino. Lui è Pera. - Perché "Pera"? Ma quando lavora... - Lui è Neuro. - Perché "Neuro"? Ho capito. - Siete i migliori? - Sì. - Facciamo un giro in auto e vi spiego tutto. La rapa è giovedì alla Banca Nazionale. Obiezioni? Dice che è difficile. Stronzo! Niente è difficile per me. In America mandano sulla sedia elettrica i deficienti come te. La Belva! Tenevi pronti questa volta Io prendiamo. Fermo polizia! Fermo! - Prendo il lasciapassare. - Piano. - Sono Fracchia commissario. Con calma. Il lasciapassare commissario. - Tenga. - Io credevo che... Giù le armi! E' Fracchia. Mannaggia la miseria! Questa del lasciapassare è stata proprio una buona idea. Così non ci sbagliamo più. Lei che cosa fa qui? - Facevo una passeggiata. - Oggi non lavora? Faccio il turno di mezzogiorno. - Di mezzogiorno? - Sì. Devo andare. Non voglio prendere una multa. Sono molto severi in ditta. Arrivederci. Fracchia! Venga Fracchia. L'accompagniamo noi. C'è molto traffico. - Prego. - E' la Centrale. - Sono Auricchio. - Prendi l'asciugamano. - La chiave. (radio) Commissario viene qui? - No accompagniamo... Sbrigati! (radio) C'è stato uno "strappo". La spina la corrente. Attacco la spina. Buongiorno signor Belva Umana. Si segga sulla sua poltrona preferita... ...pervedere i massacratori della polizia in Tv. Si accomodi. Si accomodi signor Belva Umana. - De Simone! Io da dove esco? - Scusi. Arrivo. - Vuole uscire di qua? - No esco dal tubo di scappamento! Disgraziati! Inetti! Imbecilli! Caro Fracchia è arrivato. Poi dicono che la polizia italiana non funziona. Noi proteggiamo gli onesti cittadini e i lavoratori come lei. - Arrivederci. - Chiamano dalla Centrale. E' urgente! - Vengo. Ecco Fracchia! Vi dirò quando dovete buttare il cacao. Fracchia! Fracchia è sordo? Oggi è più rimbambito del solito. Venga ho bisogno di lei. Fermi! E' con Orimbelli. Qui è il commissario Auricchio. VOCE DISTORTA DALLA RADIO Allora? Cosa facciamo? (radio) Balliamo.../i ... da tanto tempo non lo facclamo./i Non fare Io stronzo. Di che commissariato sei? (radio) Parliam/io. C'è la musica.../i Sei uno stronzone. E sei anche "recchione"! MUSICA DALLA RADIO Non guardarmi con quella faccia! Questo mi invita a ballare! Parlagli tu. (radio) Pronto. Commissariato di polizia. (radio) Qui Centrale. Chi chiama? - Ha funzionato! Perché a te funziona sempre tutto e a me no? Stai calmo. Sono Auricchio. Sei grande.../i ... quand/io dlci che tu ami.../i - Signorina mi porti la posta. - Sì. - Fracchia lei aspetti qui. Cacao! FRACCHIATOSSISCE Dove va la Belva Umana? Sempre più fifone caro Fracchia. Adesso non ha neanche il coraggio di affrontarlo. Altro che Belva Umana lei è una merdaccia! Che paura! Mi ha fatto tremare la sottana. Vada dal direttore e non Io faccia arrabbiare! Si accomodi Fracchia. Tutti sappiamo che lei è un mediocre. Lei è la quintessenza della mediocrità. Se sbaglio mi corregga. Lei tace quindi acconsente. Lei è un mediocre. Dobbiamo pubblicizzare un prodotto al cioccolato... ...chiamato il "Sempliciotto" che soddisfi il consumatore medio. Poiché lei è un mediocre... ...li assaggerà tutti e ci dirà quale le piace di più. - No. - Io odio la cioccolata. - Lei non è a un party! Non può rifiutare. Assaggi! - Non insista. - Le ordino di assaggiare! Apra la bocca! Direttore! Santo Dio! Che è successo? Chi è stato? Fracchia è impazzito? Eccolo! Pronti. Ora! No! Porca miseria! Si è spezzato il filo. Vado a togliere la corrente. Un attimo. Eccomi qua. Adesso unisco i fili. Non c'è nessun pericolo ho tolto la corrente. - Arrivederla signor Belva. - Torna dentro! - Hai la faccia da deficiente. - Abbiamo la stessa faccia. - No solo io ho la faccia da deficiente. - Stronzo! - Oggi tu usi quello. - Sì. - Devi sostituirmi. - Lo ha già detto. Mia madre non deve vedermi il giorno del suo compleanno con questa faccia. - Ha i brufoli. - Non illuderti fra due ore sarò guarito. - Speriamo. - Se sgarri zac! - Vedo che cominci a capire. - Sì. - Vai da lei. - Sì. - Fai quello che ti chiede. - Sì. - Accontentala in tutto. - Certo. - Comprale dei fiori. - Sì. - Zagare di Sicilia. - Va bene. - Ricorda! - Zagare di Sicilia. - Zagare di Sicilia. - Vai! - Sì. Arrivederla. Ciao. IL BAMBINO PIANGE - Perché piangi? - Cattivo! - Chiamo tuo padre. Il bambi... Così impari a fare il prepotente con i bambini. - Prendi! - Ahia! - Così impari a maltrattare le signore. Chi maltratta le signore? Buongiorno signora. Tanti auguri a me! Tanti auguri a mamma. Tanti auguri a me! - E' permesso? C'è qualcuno? - Figlio! - Chi è? Voglio darti un altro bacio! Un altro bacio! Non scappare! SCHIOCCO Figlio mio voglio darti un altro bacio! - No! - Vieni qui. - Le zagare! - Hai portato le zagare! - Chi è questa vecchia? - Che belle! IL CANE ABBAIA Come sono belle nel vaso! - Ahia! - Non fare male al cane... ...perchè è ancora un cucciolo. Sciò! A cuccia! Fammi coccolare mio figlio. Bello figlio mio! Che fai? - Dov'è andata la pantera? - Quale pantera? - E' uscita! - Non piangere! Oggi sei buono. Ti sei fatto fare tutto! Hai mangiato tutto e adesso vuoi anche il pastrocchio di cioccolata. - Per la gioia della mamma tutto Io "tracanna". - Senza panna? - Certo. Bravo! Mangia ancora. Dormi figlio sant/io/i che la mamma sta qui accanto. Ha manglato il/i ''figliuzzo"/i e adesso fa il "ruttuzzo"./i BOATO Hai fatto indigestione? Penso io a liberarti il pancino. - Figlio! - Pietà! - Che temperatura è? - E' caldo caldo. - Caldo caldo? - Sei bravo! Ti fai fare tutto. - Tutto? - Guarda per non farti male ho messo l'olio. Grazie! - Sei pronto? - Sì. - Ahi! - E' entrato? - Tutto. - L'ho messo alto così la pressione è forte. - E' forte! - Apro? - Apri. Non resisto! No chiudi la bocca! Dalle orecchie no! Mamma ti fa passare tutto! - E' calda? - E' tiepida. Ti fa bene. Ahi! Ahi! CAMPANELLO Torno subito. Mi fa davvero bene! Mi fa molto bene. - Una persona ti cerca. - Chi è? - Non Io so. - Mentre parli con lui ti preparo un panno ancora più caldo. - Bene. - Mi raccomando molto più caldo. - Sì figlio! Buongiorno signorina. Come va? Questo è un orologio. Molti mi chiedono perché ho l'orologio. Perché Io ho? Che cazzo ne so? L'ho vinto a un concorso. E' un orologio al quarzo o al QUINZO? Non Io so. - Ehm... - Stai calmo. Parlo io. - Buongiorno capo. - Buongiorno. - Come va? - Bene. Lei? Sput! Com'è umano lei! C'è stato un contrattempo Belva ma non si arrabbi. No si figuri! E' perquella rapa alla banca. - Era per domani! - Domani? - Sì ma la banca sarà chiusa persciopero. Rinunciamo ai "testoni" oppure la rapa si fa oggi. Fermo lì. Lei ha parlato di testoni. Vuole aprire un negozio di parrucchiere? Ridi ridi. Parrucchiere testone. Eh! Eh! Mi perdoni la "indiscrezione". - Scusi un attimo. - Ridi ridi. Eh! Eh! Mah! Ecco. Eh! Eh! Niente. Allora rinunciamo o andiamo? - Rinunciamo! - Rinuncia? - Sì. - Come? - Rinuncio! - Rinuncia. - Facciamo la rapa! Questa volta l'ho fatto caldo caldo. Ti ho preparato il bagno! - Devo darmi la carica. - Come? - Mi do la carica. Guarda quanta! Guarda! - Vuoi fare un tiro? - No. Che cos'è? Io mi faccio un tiro! Rapa arrivo! - Vuoi? - No! Lalalà!/i - Questa "bagnarola" è molto veloce. - A quanto va? - Atanto! - Adesso ti faccio vedere. - Va a più di mille? - Reggiti forte! - Fai vedere che cosa sai fare capo. - Colpisci! - Dove? - Guarda! - Dove? - Uno due e tre! SPARO - Asinistra. - Un momento! SPARO - Sono stato bravo? - Tieni capo. - Come si tiene? - Il nostro capo è un burlone. - Gioca! - Guardalo! - Lui gioca! Lo appoggio qua. Hai visto che rinculo? Accidenti! E' "forte"! Mi metto giù è più sicuro. Mi metto giù. - Vediamo che fa adesso. - E' più sicuro. VOCI NON UDIBILI - Tieni la "sputafuoco". Mettila in cinta. - Dove? - Mettila lì! Suoniamo il clacson tre volte e tu butti questa percreare il panico. Poi contiamo fino a venti e andiamo via. Okay? - Allora io... - Andiamo. - Faccio il clacson fino a trenta... ...vi do questa metto la pistola in cinta e poi... Speriamo! Allora a dopo. Io vado e poi... - Capo hai l'arma? - Sì. SPARO Ahi! Uffa questa fila! - Questa è una rapi... - Vuole fare il furbo? - No. - Si metta in fila. - Solo noi dobbiamo fare la fila? - Non avete capito. Questa è una ra... Scusi. Mi fa passare? Permesso. Dov'è? Dovrebbe essere qui. Eccola! La metto in cinta... ...e si comincia. - .. - Come? - E' la sua cambiale. Paga .. Non è mia è di questo signore. - Gli dica che la cambiale è sua! Allora? Io non... Ce l'ho in cinta! - Ognuno ha i suoi guai. - Che succede? - Non vuole pagare. - Sono venuto... - Per pagare una cambiale. - Ho solo . lire. - Le diamo il resto. Va bene mi dia il resto. Però io ero venuto per... Non mi faccia perdere tempo. Usciere Io accompagni fuori. Ma... Lei mi aveva... - Mi ha fregato il resto. - Vada via! Adesso basta! Non avete capito... ...che questa è una ra... SPARO - Ahia! - Sta male? - No. - Questa è una... - Una banca. - No. Questa è una ra... - Una radio. - Una raucedine. - Una racchetta. - Una ratifica. - Una radiografia. - Un cavallo. - Che dice! - Una radice. - Una raccolta. - Una rasatura. - Una rapa. - Una rapona. - Una rapetta. - Una rapuccia. - Una rapina! E' una rapina! Poteva dirlo subito. Signori è una rapina. Alzate le braccia. - Lei no. - E' vero. - Preparate il denaro. - Scusate. - Ha la valigia da rapina? - No. - Portate una valigia! Che pezzatura vuole? - Faccia lei. - Anche in valuta straniera? - Sì. - Va bene. - Così le basta? - E' anche troppo! Chiudere! TRE COLPI DI CLACSON Scusi devo seminare il panico. - E' entrata nella manica. - Scappiamo! - Oddio! (insieme) Diciotto diciannove... BOATO C'è qualcuno? Sono andati via tutti. Buongiorno. Prendo un taxi poi ci sentiamo. Arrivederci. De Simone prendi sempre l'iniziativa! Non suona. Forse è rotto. Se non suona vuol dire che è rotto. Allora se è rotto bussa. Bussa! CAMPANELLO Perché a te funziona sempre tutto? Ho la pressione alta. Calma! Dovevo dirgli una cosa urgente! Quando ho un piano geniale in mente non c'è mai l'interessato. Fracchia non è in casa. Andiamo via. - Salve. - Scusi commissario. Ero davanti alla televisione. - Scusi il disturbo ma devo dirle una cosa importante. - Prego. Dopo di me. - E' sicuro che siamo soli? - Sì. Shh! RUMORE METALLICO Ahia! - Fa molto male? - No sto sbadigliando. - Fuma? - Non ho mai fumato in vita mia. - Lei ha tutti i pregi. Voglio metterla al corrente di informazioni segretissime. (radio) Noi della polizia abbiamo fra le mani una vera bomba. Abbiamo scoperto la mamma della Belva Umana. Il delinquente assassino è morbosamente attaccato alla mamma. - Rischia la galera per andare a trovarla. - Siete sicuri? - Sì. E' un'ex prostituta palermitana. Anche lei è molto legata al figlio di puttana. La polizia italiana cioè io ho pensato a un piano per catturarlo. - La Belva? - Certo. Dove posso buttare? II tavolo? Sfrutteremo la sua somiglianza con la Belva Umana. Lei va a casa della signora fingendosi il figlio... ...e la convince a ricoverarsi perfare delle analisi. Di sicuro è sifilitica. Ha avuto dei rapporti anche con gli asini arabi! - Quelli hanno delle... - Basta! Perché rifiuta? Lei non rischia nulla. (radio) Facciamo pubblicare la notizia che è stata ricoverata... ...alla clinica "Salus Mea". La Belva non resiste e va a trovarla. Così catturiamo il figlio di puttana. Basta! Io non capisco. Perché rifiuta? Ne trarrà molti vantaggi. Quando avremo tolto di mezzo la Belva... ...lei rimarrà l'unico possessore di quella faccia. Non avrà più problemi con la polizia. La sua vita tornerà serena. Che intende con "togliere di mezzo"? Volete ucciderlo? Io temo rappresaglie se lui resta vivo. Non resta vivo. Se si arrende prende l'ergastolo. Se spara noi Io ammazziamo. Stia tranquillo non si arrende. - Certo non si è mai arreso. - Lo sa anche lei! Dove... Già. Dicono di volere collaborare e poi si fanno gli affari loro! - Però noi abbiamo messo la microspia nell'accendino. - Perfortuna! - Sì. - Va bene. - Finalmente! Così mi piace. Domani viene al commissariato... ...e io l'accompagno dalla vecchia baldracca... ...che si è fatta anche un bue. D'accordo. Zitto! C'è qualcuno in casa. E' il gatto. Aaa! Brrr! - E' un gatto enorme! - Sì è un bestione in amore. - Ho capito è un soriano. I soriani vanno sempre in amore. Aaa! Aspetti vado a "mettere a posto" questo soriano. - Pussa via! - Ma... - Vai via brutto gattaccio! Sei un soriano deficiente. - Shh! Vai sui tetti! - Vai via e stai fermo con la coda! - Io non la controllo. - Stai giù a due zampe! - A quattro. - Io ti castro! - La prego no! Hai capito? Devi andare sui tetti! Vado a controllare di là. Tu resta qui e stai sveglio. Stai naturale. - Fracchia dove va? - Vado sui tetti. - Ci ha già mandato il gatto soriano. - Non mi fido a mandarlo da solo. Ascolti Fracchia. Mi mostri il lasciapassare. - Eccolo. - Comincio a non capire più niente. - Voglio capire... - Aspetti le do il portacenere. Ma... L'ha spenta sul tavolo. E' un tavolo pregiato. Abbia pietà! - Forse... - Le precauzioni non sono mai troppe. - Lo so! Sarà il nervosismo ma prima lei ha stritolato un uovo di marmo. Come? E' vero io compro le uova di marmo per stritolarle. - Ho stritolato quello rosa? - Sì. - Era un regalo di mia zia! Perciò ho pensato che la Belva poteva nascondersi qui. - Invece chissà dove si nasconde. - So io dov'è! Adesso... RUMORE METALLICO E' smemorato. Prima io l'ho preso a calci e ora lei Io prende a testate? Hanno fatto una rapina in banca. E' stato la Belva. - Lo sapevo. - E' stato lui. - Sarà l'ultimo "colpo" della sua vita. (in francese) I giochi sono finiti. - E' francese? - Sì. L'ho imparato a Barletta. Andiamo. - Non perda questo. - Sì. - Arrivederci. De Simone cammina. Fai schifo anche di dietro. Che casino! Che c'è! Mi hanno respinto agli esami? Buongiorno signor Belva Umana. - C'è una novità. - Ascolti. La dica molto adagio. Sono un po' debole. - Hai finito di avere paura. Vado via per sempre. - Mi prende in giro? Dica la verità. Voglio chiederti un ultimo favore. - E' l'ultimo? - Sì. - Glielo faccio con tutto il cuore. - Vai a trovare mia madre. - La mamma no! Mi chieda qualunque cosa un'altra rapa una "umiliazione" stradale... ...ma la sua mamma no! - La mamma sì. - La mamma sì. E' stata ricoverata alla clinica Salus Mea. E' in sala di rianimazione. Ha avuto un incidente. - E' gravissima. - Bene! - Come bene? Volevo dire che così la mamma è innocua. Tu devi solo farle una visita. - Una visita! - Andrai oggi verso le . - D'accordo? - D'accordo alle . Io sarò già Iontano a quell'ora. - Va via? - Aspetta. - Hai il salvacondotto? - Sì. - Dove Io tieni? - Eccolo. Lo tengo in tasca. - Mi raccomando. - Non dubiti dottor Belva Umana. Io non ho mai dubitato. RUMORE DI PORTA E' andato via! Sono libero! Questa sera dovrei andare da sua madre? Tie'! Dalla mamma alle tie'! Tie'! Tie'... - Faccio un po' di respirazione. - Ricorda i fiori. - Le zagare. - Alle . - Sì. Porto le zagare. Come sei buono! Mi hai portato in clinica! Così mentre mamma fa le analisi... ...si può coccolare il figlio! - No mamma. Ferma! - Mi avevi promesso... Ciao. Vengo anche io. - No. Ciao. Che rottura! - Figlio mio fatti baciare! - Mammina... - Fatti baciare! - Mamma! - Figlio bello... - Prendi questo. - Non mi lasciare! - Mammina... Scusa ti manderò un chirurgo plastico. Fracchia. Venga. Venga qua. Le mostro una cosa che non fa neanche I'FBI in America. Ascolti il fischio del coyote. FISCHIA Ecco. Eh? Adesso le faccio ascoltare un fischio inglese. Noi poliziotti italiani abbiamo delle idee che... Scusi. Adesso ascolti il grido del leopardo innamorato... ...brevettato da me. FISCHIA Ecco! La trappola è stata preparata alla perfezione. La puttana siciliana "ci è cascata". - La signora sta bene ed è tranquilla. - Certo. - E' abituata a tutte le misure. - Basta! - Che cos'ha? - Ho paura. Se permette vado via. - Grazie. Lei è un cittadino che ha aiutato la giustizia. - E' vero. Arrivederci. - E' sempre deciso a non avvertire i Carabinieri? - Vai via stronzo! Comandi. Che ore sono? E' tardi. Non mi cacciare! Non mi picchiare! Non mi uccidere! - Ahia! - Ascoltami. - La mano! Tu sei la Belva Umana. L'ho capito dal primo momento. Tu hai ammazzato quella merdaccia e hai preso il suo posto. - Perché non vieni? - Mi ha schiacciato le dita. Belva io non ti tradirò mai! Non svelerò la tua identità. Voglio diventare la tua schiava! - Rischierò la mia vita con te. - E' sicura? - Perte. - Come? - Perché ti amo. Dice la verità? - Quella merdaccia che ti somiglia mi faceva schifo. - A me no. Invece io amo te... ...fin da quando mi hai fatto questo. L'idea delle ambulanze è stata ottima. Non ci hanno visto arrivare. - Ora che facciamo? - Aspettiamo. - Sì. Ciao. PARLAVELOCEMENTE - Non ho capito. Sei emozionata? - Dammi almeno un bacio Belva. - Sì. No no! Possiamo rinviare? Sono... SCHIOCCO Ahia! - Qui Auricchio. Il tempo "stringe". (radio) Ore e . (radio) Ore e . Lo stronzo è in ritardo. - Da qui non vediamo l'entrata. - Sì siamo in posizione sfavorevole. Però se siamo svelti e "abbiamo culo" Io prendiamo noi. (radio) Commissario eccolo. - Preparatevi. Aspettate il mio segnale. Attenti può avere una pistola. Fermo! Arrenditi! Sei circondato. Non muoverti! Fuoco! E' lui! Fuoco! Ci mancavano i Carabinieri! Entra nella clinica! Inseguiamolo. Colonnello entra nella clinica! Inseguiamolo. VOCI NON UDIBILI VOCI NON UDIBILI Colonnello basta con questo odio atavico fra CC e PS. - Però non si metta al comando dei miei uomini. - Lo ha fatto anche lei. - Andiamo! - Via! Non ho mai corso tanto De Simone! Tutta colpa di quella merda di colonnello. - Lui e quello stro... - Commissario. - Stro... - Va bene con il colonnello? - Sì. - Bravo. De Simone! - Con calma. - Rincorrevo la Belva. - Vai con i Carabinieri. Ti piace! Colonnello! Se la Belva scappa è colpa vostra. Se scappa è perché lei ha voluto fare da solo. SPARI Colonnello Io abbiamo ucciso noi in terrazzo. Lo abbiamo ammazzato noi in terrazzo. Complimenti. Poi facciamo i conti noi due. SPARI - Lo abbiamo ammazzato noi al primo piano! - Siete sicuri? - Lo abbiamo ucciso al primo piano! - Lo abbiamo ucciso noi in terrazzo. Noi Io abbiamo ammazzato al primo piano voi in terrazzo. Lì? Sono contento... ...perché qui sono molto molto comodo. Ahi! II lasciapassare. - Lo ho qui. Te Io do subito. C'è un equivoco! Anche lui ha il lasciapassare? Che fa? CAMPANELLO Ecco. MUSICACELESTIALE Ha mandato su lui? Io ho il lasciapassare. Guardi. Ma... La partita Inter-Juve? E' la Gazzetta dello Sport! La Gazzetta dello Sport non vale? SIRENA Ahia! Com'è giusto lei! Com'è giusto lei! Com'è giusto lei!
submitted by PieroFassino to copiapasta [link] [comments]

[Unofficial MegaThread di Fine Anno]: Resoconto 2019, buoni propositi 2020 etc etc. + CHALLENGE!

Salve ritaliani,
Solitamente a fine anno amo aprire il thread "Buoni Propositi" e altro. Quest'anno ho pensato di aprire un Megathread per essere meno dispersivi e lanciarla un po' in caciara.
Sono quindi BENVENUTI ogni argomento, riflessione e commento relativo alla fine dell'anno e l'inizio di quello nuovo.
Per iniziare vi do' qualche idea e spunto su cosa commentare:




SUGGERITE LE VOSTRE IDEE! Le aggiungero' in eventuale EDIT

[CHALLENGE!!!]
"Quanto tempo! A TE E FAMIGLIA!!!!"
La mia Challenge consiste nel CHIAMARE (Vocale) una persona che non sentite da tanto tempo per fargli gli auguri.
CHIAMATA VOCALE. Non valgono sms, IM di qualsiasi sorta, DM su IG o FB. NO. Prendete il telefono, digitate il numero e CHIAMATE.
Nessuna scusa o imbarazzo, semplicemente "Ehyyyyy! Non ci sentiamo da un casino e visto le feste ne approfitto per farti gli auguri. MA COMMMMME STAI???"

DARE TO CALL! Uscite dal guscio! Chiamate quella persona. Che sia odiata, amata o persa. L'importante e' che VOLETE RISENTIRLA!
Poi scrivete nel thread come e' andata. Fateci sapere!

E sopratutto... BUON ANNO NUOVO A TUTTI!!!!!!!!!!!

EDIT: NESSUNO ma PROPRIO NESSUNO si sta cagando la Challenge. AHhAhAHAHH! Ok :D
EDIT2: mi sono accorto ora che il thread e' stato promosso a sticky. Wow. Riformatto i punti in modo da essere visivamente piu' chiaro e specifico.
submitted by Wongfeihong to italy [link] [comments]

Vendere o regalare libri usati?

Ola! Non so se ci sia già questa sottosezione su Reddit Italy ma vendere libri è un casino, Libraccio svaluta tutto a 2 EUR anche libri da 30 EUR, eBay e Company vengono rallentati dal fatto che trovare un compratore è un processo lungo ed i costi di spedizione sono altissimi per un solo oggetto. Vendere in blocco su eBay e Company è quasi impossibile perché trovare qualcuno che compri è lunghissimo. L'opzione di poste italiane piego libri sembra sempre più una truffa.
Che fare? Aprire un sub? Una sezione qui? Non so quanto ci guadagneremmo a rivedererceli tra di noi onestamente, però almeno potremmo fare donazioni libri, o scambiarceli se si hanno problemi di spazio!
Che ne pensate? Ci sono altre opzioni?
submitted by HelMort to italy [link] [comments]

[Rant] Sto fallendo nel gestire le mie più semplici responsabilità

Non so cosa sia questo. Probabilmente uno sfogo. O forse una richiesta di consigli. Fateci quello che volete: perculatemi, aiutatemi, ignoratemi. Avevo solo bisogno di esprimermi. È una sorta di pagina di diario aperta al mondo. Se non si capisce un cazzo scusate, ho scritto tutto di getto senza pensare a quanto sia logicamente sensato.

Sono sempre stato una persona disorganizzata e distratta. Qualsiasi mio spazio personale nell'arco di un paio di settimane diventa inevitabilmente una catasta di oggetti dimenticati, persi, inutili. Ogni tanto provo a mettermi in riga e sistemare tutto ma nell'arco di pochi giorni è di nuovo un casino. Ora, onestamente la confusione nella mia stanza è l'ultimo dei miei problemi, ma mi sembrava un buon punto da cui partire. La disposizione inelegante e completamente randomica dei miei averi riflette molto bene il mio ordine mentale. Nelle zone più superficiali ed evidenti trovo le cose che uso di più, quelle che mi capita di prendere ogni giorno o quasi, pronti per ogni evenienza. Poi, un po' più nascosti, gli oggetti a cui poco tempo fa ho dato uno spazio provvisorio, in attesa di usarli o sistemarli più tardi, per poi finire dimenticati. Infine, lo strato più profondo e nascosto, ciò che ho ma mi sono dimenticato di avere, o meglio, ricordo di avere ma non so quando e perché li abbia messi lì.
Un po' è così anche l'organizzazione dei miei impegni e progetti. In superfici, i miei impegni fissi periodici (studia, vai ad allenamento, porta fuori il cane...), bene o male difficili da dimenticare... tranne quando per un periodo escono dalla routine, allora lì è un macello. Poi, una miriade di impegni e progetti che si mescolano, sommergono e riemergono secondo canoni misteriosi, rimandati non tanto per procrastinazione (non che io non procrastini, ma con tempo e impegno sto smettendo) ma soprattutto perché... me ne dimentico.
La mia memoria è spaventosamente inefficace. Sto persino pensando di farmi vedere da uno specialista perché di recente è peggiorata, o forse è solo più evidente per via delle maggiori responsabilità che mi devo assumere (università, auto, banche...) a cui fino a pochi anni fa non pensavo neanche. Comunque, oltre ai soliti problemi da "persona disorganizzata", tipo dimenticarsi degli impegni presi e delle scadenze, ci sono volte in cui ho difficoltà a ricordare cose più semplici. Alcuni esempi o aneddoti sparsi:
Ho notato ultimamente che anche molti dei miei problemi (e altri più piccoli che non sto ad elencare, soprattutto perché non mi verrebbero in mente...) sono forse più attribuibili a una mancanza di attenzione. Quindi sorgono due problemi: "perché?" e "come posso migliorare la situazione?". Che sia una cosa "patologica" uscita stranamente tardi o un semplice difetto migliorabile del mio carattere? Come ne esco? Da un lato non vorrei essere uno di quelli che di fronte a un problema fa di tutto per farsi diagnosticare (o ancora peggio autodiagnosticarsi) deficit psicofisici per guadagnarsi lo special-snowflake-pass e sentirsi giustificato per i propri errori; inoltre a scuola e soprattutto all'università non ho mai avuto problemi a mantenere la concentrazione nelle lezione (anche se è vero che in periodi intensi di studio non ho proprio la capacità di pensare a qualsiasi altra cosa... ma penso sia abbastanza normale, no?). Dall'altro lato, non so proprio come fare meglio di così. Sembrerà una cavolata (forse sono io un po' scemo) ma non capisco come "pensare di più a ciò che faccio" (cosa che mi viene perennemente detta da mia madre). Cioè non riesco a concepire l'idea di pensare minuziosamente a ogni mia parola o azione nell'arco della giornata, perché inevitabilmente torno al mio "stato di default". Poi, immaginando di poterlo fare, per ogni aspetto su cui porrei più attenzione ne tralascerei involontariamente altri due. In generale quando mi concentro di più su qualcosa (anche su scale temporali più grandi, come per esempio in sessione o quando sto organizzando i miei viaggi) mi dimentico automaticamente di tutto il resto, quindi magari faccio meglio da un lato ma disastri per tutto il resto.
Il che mi conduce a un episodio recente (il più grave direi) che mi ha veramente demolito l'umore e l'autostima, motivo per cui sto scrivendo adesso. Mi è capitato quest'estate di fare un danno al mio motorino per aver trascurato alcuni aspetti della sua manutenzione (ovviamente...). Per giunta lo scooter era nuovo e sarebbe anche dovuto diventare di mia sorella. Ovviamente mi sono guadagnato la furia di mia madre e sono stato abbastanza male, non tanto per lei quanto perché mi sentivo deluso in me stesso. Per fortuna la situazione si era un po' calmata, in quanto mi vedeva dispiaciuto dal mio stesso errore e intento a risolvere il problema, assieme a tutti gli impegni arretrati che come sempre rimando o dimentico. Allora mentre cerco di sistemare i miei casini e rimettere tutto a posto... zac ecco che qualcosa non va. Ovviamente mi ero dimenticato della borsa di studio. Anzi, sta volta più che dimenticato ho completamente frainteso come funzionasse (inserire qui rant sulla poca chiarezza dei funzionamenti di tutto ciò che riguarda l'università). Fatto sta che la richiesta di 'sta borsa aveva una scadenza che non ho rispettato. Gran casino. Molti soldi persi per una mancanza di attenzione/cura/organizzazione. Sta volta mia madre ha perso la testa, l'ho vista così arrabbiata poche volte nella vita e so che il nostro rapporto sarà gravemente segnato per un bel po'.
Ora a prescindere dai miei rapporti famigliari, il motivo principale per cui ho voluto scrivere per sfogarmi è che sto male, molto male. Non so se sono stato mai così nella vita. Non sono mai stato così deluso di me stesso, la mia autostima è a zero, non posso rimediare a ciò che ho fatto e soprattutto non so da dove partire per evitare che si ripetano problemi del genere in futuro. Per la prima volta nella vita mi sento veramente un fallito, sento di dover scoppiare a piangere durante semplici azioni quotidiane, ho avuto quello che credo sia stato un attacco di panico, sento una persistente mancanza di energia.
Magari è una stupida lagna da ragazzino che finalmente entra nella vita adulta, magari tra un mese già starò bene e riderò leggendo il mio post. Anzi me lo auguro. Ma ho sentito il forte bisogno di raccontarlo a qualcuno. Non che mi manchino persone a cui parlare (shoutout alla mia fantastica ragazza che mi sopporta quando tutto va a rotoli, non so come farei senza di lei in questo momento), ma ho sentito una forte urgenza di scrivere.
Grazie per aver letto fino in fondo, ora sei libero di parlare di Salvini nei commenti
submitted by Betaman99 to italy [link] [comments]

Big Data - idee e potenziale mercato

Ciao a tutti,
vorrei aprire un piccolo confronto sul tema Big Data e le potenzialità di questo mercato.
Oggi si ne parla tanto di Big Data e più leggo e più mi rendo conto che è un mondo veramente vastissimo ma mi domandavo quale possono essere dei campi di utilizzo pratici che siano nello stesso tempo innovativi e redditizzi ?
Se si fa un giro sul web si trovano un po' di idee ma in genere sono di due tipi:
  1. Sono il google di turno ho un casino di dati ed estraggo info utili per il mercato, il che è anni luce e non si ci può fare concorrenza.
  2. Sono appassionato del campo è mi faccio il mio progettino per capire se un pino può diventare l'albero di natale dell'anno, il che rimane un buon esempio di ricerca e sviluppo e non di vera applicazione in campo enterprice.
Quindi mi chiedevo, quale'è può essere un nuovo campo di applicazione di questo campo che possa avere un seguito dal mercato? Oppure invece di inventarsi l'ideona del secolo, esiste un posto dove poter raccogliere le richieste di questo mercato?
submitted by fraloca to ItalyInformatica [link] [comments]

Firenze, i gommoni di Ai Weiwei e lo “scempio” dell’arte contemporanea

In breve:
La città di Firenze è diseducata al riconoscere criticamente l’arte, incapace di interpretare le bellezze che la circondano e senza una chiave di lettura per decifrare la contemporaneità, il massiccio attacco all’istallazione di Ai Weiwei a Palazzo Strozzi lo comprova definitivamente.
Il cazziatone sclerotico:
Prima di tutto va premessa una cosa piuttosto importante, è difficile comprendere appieno un’opera d’arte contemporanea, ma non è qualcosa di rilegato ai nostri giorni, è sempre stato così, perché l’arte contemporanea rielabora qualcosa di difficilmente decifrabile, ovvero ciò che accade adesso, l’effimero, e lo vuole universalizzare. Un bel casino. Pochi ce la fanno, e difatti pochi restano nei libri di storia.
Ora ripassiamo assieme alcuni punti fondamentali.
«Se lo so fare anch’io non è arte!» ‘Sto cazzo. Sì sì, hai capito benissimo: ‘sto cazzo. Il sommo Gian Lorenzo Bernini, il sensibile (fra le altre cose) scultore neoclassico, celebre per la tensione e la drammaticità delle sue opere, come l’Estasi della Beata Ludovica Albertoni o il romaticissimo Apollo e Dafne, le sue sculture più celebri al massimo le firmava, se proprio quel giorno gli andava bene le lisciava un po’, ma lui faceva il suo bozzetto in argilla e poi scatenava addosso al povero e indifeso blocco di marmo le maestranze della sua bottega. Il fatto che il suo apporto materiale spesso si riducesse ad un colpo di scalpello, giusto per scrivere un “Bernini was here” sulle chiappe di quella o quell’altra bellezza apollinea, lo rendono meno artista di un Rodin o di un Michelangelo? Ne dubito.
«L’arte contemporanea è solo per gli intellettualoni!» Tutta l’arte è pensata per una élite, ma di questa è facile farci parte, basta aprire un libro di storia dell’arte, non per forza un Argan che è simpatico come le vignette su un cucciolone sciolto, ma anche un bel Dorfles, semplice, leggero, che va dritto al punto senza tergiversare e che ha anche un occhio di riguardo per il contemporaneo. Vorrei sapere quanti fiorentini sanno chi è l’architetto dietro Palazzo Strozzi, perché quel palazzo è così importante nell’urbanistica rinascimentale, se conosce un po’ la storia della famiglia Strozzi, ma forse è ingiusto chiedergli tutto questo, molto meglio chiedergli una disamina di un Botticelli. Magari della Nascita di Venere. Così mi spiega perché ‘sta tipa ha l’anatomia di un furetto che ha attraversato la strada senza guardare se il semaforo era verde, cosa c’entra Platone e cosa c’entra Marsilio Ficino, perché, insomma, quest’opera è così dannatamente importante. «Perché è bella.» « A beh, ma allora [inserire bestemmia a piacimento.]!»
«L’arte dev’essere bella.» E chi lo decide cosa è bello? Tu? O forse è l’artista che decide cosa vale la pena e cosa no di essere rappresentato, e magari se ne frega se è bello o brutto. Ti paiono “belli” certi personaggi del Dürer? E il San Pietro che risana gli infermi con la sua ombra,_Masaccio.jpg) del Masaccio ti pare “bello” o “aggraziato”? Potresti obbiettare: «ma l’antica arte ellenistica ha creato un canone di bellezza valido tutt’oggi e ancora imitato», sì, perché tu li vedi bianchi come la calce e non colorati come erano all’epoca, tipo travestiti d’alto borgo.
«La provocazione è uno strumento dello pseudo-artista per attirare l’attenzione su di sé.» La provocazione è parte dell’arte da quando esiste l’esigenza per l’uomo di questa forma d’espressione. Senza citare cose nuove, come la vedi l’Estasi della Beata Ludovica Albertoni del Bernini, quella che il sommo probabilmente ha solo taggato come un gangster? Guardala bene, secondo te cosa sembra stia facendo la dolce Beata? Te lo dico io: si scartavetra il ghiaino, si sfiora la selva oscura, perde diottrie a quattro a quattro. Non credi che mettere una Beata che CHIARAMENTE si stimola il seno destro mentre smanetta tra le valli del piacere in una cappella cristiana sia un tantino provocatorio? Pensi che non se ne accorgesse nessuno? Ovvio che ci sono modi di provocare sbagliati, ma che sia ironica o abrasiva una buona provocazione spinge il fruitore a pensare più attivamente del solito. Il Vagone di terza classe di Daumier non è forse provocatorio? Lo scherzo dell’Op.33 N.2 di Haydn non è forse una provocazione, sbeffeggiante oltretutto? E quando Iggy Pop nel 1969 in quelli che dovevano essere i The Psychedelic Stooges cantava «Well, maybe go out/ maybe stay home/ maybe call mom on the telephone!» non è forse una delle più belle provocazioni della storia, assieme a quella del suo amico Lou Reed che si preparava una dose di eroina sul palco mentre i Velvet Underground, capitanati da John Cale, riempivano lo spazio di dolore, delusione, alienazione e solitudine? L’artista se deve usa la provocazione per trascinarci con forza e senza gentilezza dal suo punto di vista, mostrandocelo in tutta la sua forza e irruenza, anche se non ci piace, anche se ci disgusta o semplicemente ci sembra idiota, cretino, superficiale.
Ai Weiwei, l’artista che ha ideato quell’istallazione su Palazzo Strozzi che consiste nel incorniciare le stupende bifore con dei gommoni (riferimento piuttosto chiaro e diretto al fenomeno della migrazione, proprio uno di quei temi universali su cui un’artista può darci un nuovo punto di vista e di riflessione), non è il classico fenomeno da baraccone sostenuto da mecenati milionari e annoiati, è uno che il governo del suo paese, la gioviale e libertina Cina, ha cercato di zittire in tutti i modi, perché al contrario della gran parte dei suoi detrattori odierni Ai Weiwei è uno che ha qualcosa da dire, e cazzo se fa male quello che dice.
Ma poi dico io, ma è normale nel 2016 scandalizzarci per una decontestualizzazione? Ma lo facevano i Dada a inizi ‘900 perdio! Ma pure il già citato San Pietro che risana gli infermi con la sua ombra del caro Masaccio, cura la gente per le strade di Firenze nel ‘400. San Pietro. Nel ‘400. Vestito come un Socrate daltonico. In questo modo siete costretti a guardare un oggetto della vostra quotidianità (Palazzo Strozzi in questo caso) sotto una nuova veste, carico di nuovi significati, la migrazione e i suoi barconi così lontani da noi, poco più che immagini sbiadite di un TG sempre uguale, sbattute in faccia senza la possibilità di voltarsi dall’altra parte. Affrontare tutte le conseguenze della migrazione è solo uno dei tanti temi della storia di questo artista, che troverete nella mostra fiorentina. Precedentemente c’è stato un altro artista cinese che ha esposto nella sala della strozzina, una piccola galleria dentro Strozzi adibita solo al contemporaneo, era Liu Xiaodong, un pittore straordinario che ha rielaborato la Prato cinese e la nuova Toscana partendo spesso dai suoi iconici paesaggi, fino alle periferie che non compaiono nelle cartoline.
È mai possibile che Firenze, culla dell’arte che ha posto l’uomo e il suo ingegno al centro dell’attenzione, non riesca ad interpretare correttamente un’artista contemporaneo davvero valido, che non deturpa la città, ma che come Masaccio fa camminare qualcosa che per noi è astratto e intangibile nelle nostre strade, se non proprio per comprenderlo (perché non è compito dell’artista dare risposte) per poterlo finalmente guardare da vicino, come se fosse davvero qui accanto a noi?
submitted by Micolash90 to italy [link] [comments]

Miei pensieri sui tuoi album.

Innanzitutto complimenti per il tuo nuovo album: per me vedere una persona che conosco (benché indirettamente in questo caso) pubblicare una propria opera online è sempre un piacere, infatti per me la creatività è una tra le migliori qualità esistenti e tu, Jordy, ce l'hai!
Ammetto di non aver mai ascoltato Compendium in precedenza, semplicemente perchè a me il rap, il freestyle e l'hip hop in generale non piacciono, ma, con l'uscita di 2015 e vedendo te che ne eri molto fiero, ho deciso di installare Spotify sul PC e ascoltare sia Compendium che 2015.
Bypasso i discorsi sul lato tecnico perché, come detto poco fa, non mi piace il genere e quindi non me ne intendo... al massimo posso dire che tutte le basi che hai scelto sono davvero azzeccate e alcune mi sono piaciute abbastanza; inoltre molte rime che hai scelto mi hanno lasciato abbastanza compiaciuto.
A questo punto parlo dei miei pareri sui due album: mi sono piaciuti entrambi... sono riuscito a empatizzare su tutto quello che hai trasposto in queste canzoni e quando un'opera riesce a farmi questo allora per me è un capolavoro. Si, lo ripeto, questi due album, soprattutto 2015, sono per me dei piccoli capolavori musicali pieni di sentimento ed emozioni (purtroppo negativi ma di questo parlo dopo) che riescono a trasmettere le tue emozioni per quegli album e renderle condivisibili per chi li ascolta. Un'opera non è bella solo perchè c'è un musicista bravissimo oppure un comparto tecnico curatissimo, ma anche perchè le emozioni diventano quasi tangibili e il significato penetra nella mente dell'ascoltatore. E in questo sei stato bravissimo!
Anche io sono depresso, specialmente da circa un anno, e alterno costantemente giornate "positive" a giornate "negative" (secondo me sto diventando bipolare Pepega) e all'interno delle giornate "negative" mi si apre la vena creativa e inizio a progettare delle mie creazioni future che però, quasi inconsapevolmente, rispecchiano la mia depressione. Correggimi se sbaglio ma ho notato la stessa cosa in questi album, ovvero queste canzoni, specialmente in 2015, sembrano davvero esser scritte durante dei tuoi momenti "down" della giornata (o del periodo), tanto che in alcune sembra che tu stessi piangendo e stessi buttando fuori tutta la merda che ti tenevi in mente ma con lessico rigoroso e spesso armonioso. Questa cosa non voglio sottovalutarla perchè in genere io quando voglio esternare tutto il casino nella mia testa riesco difficilmente a creare frasi di senso compiuto o direttamente aprire bocca, ma tu, forse con difficoltà, sei riuscito a progettare un intero album. Quindi per concludere posso solo dire COMPLIMENTI... DAVVERO!!!
submitted by 93sunderland to diddofamily [link] [comments]

Per la Diddo Therapy

Ho notato che grazie alla rubrica “Diddo therapy” stai dando spazio a molte persone, e ad essere del tutto sincero la cosa mi fa felice.
Dopo averci pensato un po’ ho deciso di aprirmi pure io, non tanto per il fatto che tu possa fra virgolette farmi da psicologo (che diciamocela tutta, da quel che ho visto sei molto più bravo di loro) ma per il fatto che spero che questa mia storia possa lasciare una sorta di morale per chi si trova o si è trovato in situazioni come le mie.
Non ho messo nsfw ma ci sono comunque cose che potrebbero dare fastidio ad alcune persone, quindi mi scuso in anticipo se dovevo metterlo.
Perdonami se quello che scriverò sarà leggermente contorto ma ci provo.
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Diciamo che i problemi sono nati nel momento in cui ho messo piede alle superiori, dove tutto sommato ero una persona bene o male contenta che viveva alla giornata, se va bene bene se va male pazienza, mi sono ritrovato in una classe di 24 persone (me compreso) che all'inizio poteva sembrare una classe come le altre, di gente proveniente dalle medie e fancazzisti un po’ come lo ero anche io.
È curioso vedere come quelle persone le prime settimane sembravano quasi individui normali, i quali si sono pian piano fatti strada nel rendermi la vita una sofferenza continua, con “infastidimenti” e battute ogni giorno che alla fine erano sempre giustificati dalla scusa di merda del “ma stiamo scherzando non te la prendere".
Ho fatto l'errore di starmene a non dire niente per un po’ di tempo, ignorando inizialmente le cose pensando che alla fine si sarebbero stancati, quando invece la cosa si è prolungata anche nel corso degli anni successivi, con battute che mi davano più che fastidio ripetute ogni singolo giorno per quelle sei ore che stavo dentro quell’istituto. Alla fine provai a dire ai professori di fare qualcosa, ma come gli insegnanti dell'asilo il massimo che poterono fare fu un misero “se vedete che gli dà fastidio smettetela”. Perché ovviamente è così che funziona.
Non nutrivo fiducia per i professori e per gli adulti in generale, e la cosa non migliorò quando ci venne presentato lo psicologo della scuola, il quale durante la sua presentazione prese un foglio in mano dicendo “questa è la classe”, dopodiché lo strappò in due parti definendole come la metà che si sarebbe applicata e quella che non, finendo per accartocciare la seconda e buttarla nel cestino. Lascio immaginare l'idea che ha impresso nella mente di un ragazzo come me.
Gli atti di bullismo continuarono nel corso degli anni tenendomi sempre tutto dentro, ed ogni volta che sbottavo di fronte a loro magari durante la lezione, le reazioni dei professori si dividevano fra “Roberto non fare casino stai disturbando” anche dopo che tentavo di spiegare la situazione o “smettetela di disturbare e comportatevi come persone", ma come si fa a far comportare da persona chi non lo è?
Il giorno 20-5-2013 mi compro un quadernino che inizio ad usare come diario, dentro al quale inizio a scrivere ciò che mi succede ogni singolo giorno, e la cosa va avanti ancora adesso (non è sempre lo stesso, ovviamente ne ho comprati altri); il motivo per cui ho iniziato a fare questa cosa era perché speravo che un giorno, nel caso fossi morto prima del tempo, la gente potesse leggervi dentro e capire le ingiustizie che ho passato.
Col passare del tempo non solo i compagni di classe, ma pure i professori iniziarono a mostrare in maniera sia implicita che esplicita il fatto che a loro non importasse niente di noi, trattandoci tutti quanti come un ammasso di animali senza intelletto (e sebbene io stesso ritenga la mia classe tale, sentirsi dare questi insulti da una persona che dovrebbe istruirti fa comunque la sua parte); in tutto questo si aggiungono anche i miei genitori, i quali col passare del tempo sono diventati sempre più permalosi per motivi a me ancor sconosciuti, con un padre che è sempre teso come una corda di violino e che basta aprire bocca per ricevere uno sbraito, una madre il cui massimo supporto sia un “dai su forza non è niente fatti forza su" ed una nonna che vive letteralmente da parassita illudendosi di essere il centro della casa.
Ho provato molte volte a chiedere aiuto ai miei nella speranza che avessero un cervello funzionante, lasciando loro indizi impliciti e a volte più che diretti, ma mai hanno anche solo provato a muovere un dito, in camera mia al giorno d'oggi ci sono letteralmente 80 disegni attaccati sul mio armadio tutti disegnati nei miei momenti di rabbia peggiori, raffiguranti corpi smembrati, mostri che solo la rabbia è in grado di plasmare e situazioni di casa avvenute anche solo un minuto prima.
Passa del tempo, e… a dirla tutta non ricordo come ci sono effettivamente entrato dentro, ma ho iniziato a chiedermi se il dolore fisico potesse sovrastare il dolore psicologico, iniziando così a tirarmi pugni da solo, graffiarmi le braccia (e non tagliandomi perché ci avrebbe messo troppo tempo a guarire) e più di tutti strozzarmi da solo, a volte con le mie mani a volte coi lacci delle scarpe, spesso addirittura nei bagni della scuola chiedendo di uscire un momento dall'aula di fronte alla non curanza e del menefreghismo dei professori. A casa arrivavo persino a farlo con l’asciugamani, dal momento che funzionava bene e non lasciava quasi nessun segno.
Quando ti strozzi per bene ti manca la forza nelle gambe, motivo per cui lo facevo da seduto in modo che il rumore della mia caduta non facesse insospettire i miei, ciò che hai davanti agli occhi scompare e diventa tutto un enorme agglomerato di colori, e a volte le orecchie arrivano persino a fischiare.
Gli anni passano con tutte queste cose sommate insieme, ed io che ovviamente perdendo sempre più fiducia negli adulti e persino sui miei stessi familiari, arrivo ad una conclusione, ad una intenzione che mi ero imposto:
-Non voglio diventare come loro, se morirò dopo aver fatto 18 anni verrò considerato un adulto alle loro menti.
E così decisi di suicidarmi la sera del 23-8-2016, poco prima della mezzanotte, in modo da non raggiungere il 24 e compiere 18 anni, ero sicuro che a nessuno sarebbe importato della mia morte, che qualcuno ne sarebbe addirittura stato contento.
La cosa che ha fatto deragliare il treno da quel binario incompleto alla fine? Il giorno 2-9-2015 una persona mi contatta sotto un video youtube di gente che non leakerò, e con qualche chat in privato capiamo di avere delle cose in comune, tra cui un determinato fandom che, anche questo non leakerò (tanto lo so che reddit farà lo stalker e lo scoprirà). Questa persona mi dice che è dentro un gruppo Whatsapp insieme ad altre persone dello stesso fandom e mi chiede se voglio entrarci. Il motivo per cui ho accettato è stato il pensiero “se mi gira bene sono un gruppo di assassini che vuole adescare gente per ucciderla, mi faranno solo un favore”.
Dentro quel gruppo ho conosciuto persone con le quali mi sono pian piano aperto, forse rassicurato dal fatto che nessuno mi conoscesse nella vita reale e al tempo stesso non aveva contatti con nessuno nella mia vita reale.
Sono riuscito ad aprirmi così tanto con questa gente che in meno di un anno sono riusciti a farmi cambiare idea, dimostrandomi che nel mondo non vi sono solo scarti umani.
Se non fossi entrato dentro quel gruppo Whatsapp, quella sera che ero da un amico, invece che tornare a casa mia sarei andato verso il ponte vicino e mi sarei lanciato, e se non fossi morto per lo schianto ci avrebbe pensato l'ipotermia mentre guardavo le stelle. Gli amici di quel gruppo Whatsapp hanno saputo direttamente da me ciò che avrei voluto fare soltanto il giorno dopo, il 24 agosto del 2016, mentre di fronte ai miei genitori dovevo come sempre fingere che andasse tutto bene, di non pensare a come sarebbero andate le cose se fosse andata diversamente. Se sono vivo oggi è solo merito di quelle persone, e se fossi morto i miei genitori non avrebbero fatto nulla per impedirlo nonostante i segnali spesso diretti.
Da lì le cose ripresero lentamente a risollevarsi, e dopo mille mila peripezie riuscii, in ambito scolastico, a fare finalmente il passaggio dalla quarta alla quinta ma della sezione opposta (dato che la scuola fa tutto meno che aiutare), dentro la quale ho miracolosamente trovato non solo delle persone con le quali fosse possibile seguire una lezione, ma addirittura GLI STESSI PROFESSORI che si comportavano in maniera totalmente diversa.
Durante il quinto anno di superiori, oltre che a tutte le menate per la maturità (che ve lo dico con tutta la sincerità del mondo per chi la dovesse ancora fare: se venite ammessi e sapete anche solo qualcosa bocciare è veramente dura, è più l'ansia messa dai genitori e dai professori che la difficoltà di un esame), una delle persone di questo gruppo Whatsapp riesce a convincermi di smetterla di strozzarmi, e ancora oggi sono contento di dire che sto riuscendo a mantenere questa promessa, dato che sono più di due anni che non mi metto nulla attorno al collo se non per asciugarmi dopo aver fatto il bagno, e tempo dopo un'altra persona ancora (che non nomino ma se sta leggendo questo sa da sé chi è) mi ha fatto promettere di non farmi più male fisico volontario di alcun tipo, e per quanto non ne sia al 100% fuori ho comunque fatto passi da gigante.
Ed ora eccomi qui, a vedere le tue live che ogni giorno mi danno qualcosa per cui ridere ed avere amici di internet che (seppur di 16 totali che siano ne abbia incontrati solo 3 dal vivo) ancora adesso mi supportano e piangerebbero per la mia morte.
Sto ancora tenendo nota in quel diario, senza aver mai saltato un singolo giorno, e sebbene ancora adesso la mia fiducia nei miei familiari sia arrivata a chiamarli per nome nella vita vera, e nelle mie chat e diari solo per iniziali o insulti, sono contento di sapere che ci sono delle persone che sono riuscite inconsapevolmente a salvarmi la vita solamente essendo loro stesse.
Morale della storia? Anche se vi sembra che tutto sia andato a puttane e non ci sia nulla che possa cambiare le cose, l'aiuto più grande può arrivare anche da una persona di cui per 5/6 anni non conosci né nome né volto, e che c’è sempre qualcuno disposto a dare una mano (per quanto possa sembrare una frase fatta).
Ho tralasciato qualche piccola cosa ma se spiegavo veramente tutto la live di Diddo durava un'ora e mezza solo per questo wall of text.
Spero che questa mia vicenda abbia aiutato qualcuno o lo abbia anche solo incitato a fare qualcosa o per sé o per gli altri, l'unico modo per affrontare la depressione e tutti i suoi correlati è parlarne, un diario ti aiuta a riflettere e trovare punti comuni ma l'aiuto umano fa decisamente la sua parte se viene da qualcuno a cui importa davvero di te.
Ora scusatemi, ho parlato anche troppo, è bene che stacchi e lasci tutti i pensieri a Diddo e a voi.
.
P.S.
Diddo se possibile potresti non tagliare questo pezzo di live? Io non posso stare alzato fino alla Diddo therapy per poterla vedere dal vivo e sono costretto a recuperare le live il giorno dopo.
submitted by Ventodivino87 to diddofamily [link] [comments]

Su Wind Infostrada ed i call center.

Io ho ancora entrambi i genitori.
E negli ultimi anni i genitori, si sa, hanno questa voglia di usare i computer ed andare sul vuvuvù.
Così anche io faccio parte della categoria di tecnici centralinisti che vengono interpellati per problemi comuni quali:
-una mia amica mi dice che non riesce a inviarmi una mail (si scoprì solo dopo due giorni di bestemmie che l'amica cercava di inviarle cinque Tera di allegato)
-non riesco ad aprire un file (perchè compresso)
-non vedo niente (accesso sul guest account)
Ma soprattutto:
-Il computer è lento.
Ora, io sono cresciuto accerchiato da amici e amiche che, all'apertura di win95, pensavano fosse fico avere 463 diversi popup sul desktop. Quindi SO quanto può essere crudele l'uomo con un PC.
Quindi periodicamente faccio un blitz a casa dei miei per vedere se e quante cacate hanno installato cercando di vincere 10000 eypos in gettoni d'oro.
In genere i miei non sono così cazzoni, e non c'è molto da fare.
Ad ogni modo, il problema rimane: il computer è lento.
Così ho sempre dato la colpa alle scarse risorse hardware ed i siti dimmerda (tipo facebook, che lagga se non hai un i7 incazzato con 32 giga di ram).
Così liquidavo la cosa con "che pretendete, avete il computer vecchio, quindi va lento. Per guardare le inserzioni su subito.it o l'orario della messa va più che bene".
D'estate io torno 16enne, e vado a vivere coi miei, che sono al mare. Quindi ad Agosto torno, mi attacco alla wifi e... youtube a 240p.
Dafuq?
Apro 192.168.1.1 e cosa vedo? Downstream: 2000 schifosi kbps.
Su una linea da 7 mega. Che in teoria supporterebbe la 20 mega.
Chiamo il numerino magico.
Mi risponde una straniera, che centra il problema: mi hanno fatto un downgrade a causa di continue disconnessioni.
La sua soluzione: aspettare o passarmi un tecnico.
Mi faccio passare un tecnico.
Che dice che la mia linea è una merda, che così è e così sarà per sempre e che non avrò mai e poi mai più di tre mega perchè sono uno sfigato.
Mi fa l'upgrade a 4 mega e incrocia le dita, sperando che "il sistema regga". Già vedo le pipeline delle linee Wind coi manometri tutti sul rosso, ed un meccanico unto che urla "NOOOOOO" prima di venire avvolto dal vapore.
Io vorrei infuocare i capelli di Fiorello, ma è una linea che ha probabilmente più anni di me, e fa troppo caldo.
Dopo una settimana, torna il downgrade.
Passo di persona in un centro Wind, ed espongo il mio problema.
La tizia chiama un tecnico che (teoricamente pagato DA ME perché non un tecnico della Wind, ma professionista freelance) dovrebbe aiutarmi.
Arriva a casa un ragazzino con qualche anno in meno di me che fa ESATTAMENTE la stessa cosa che avevo fatto io.
Con il risultato che stavolta mi sparano la banda a 7 mega. Conclusione: secondo lui è il modem a non reggere.
Visto che non chiede soldi, io non ne offro, e dopo una settimana torno punto e a capo.
Il blackout di un giorno sulle linee infostrada, probabilmente, è la conseguenza del colpo d'ariete a seguito del downgrade a 1500 kbps che ho subito io.
Nel frattempo faccio pressione sui miei chiedendo di mandarli tutti a fanculo, ed installare il wimax (che per un mezzo gamer come me è praticamente chiedere di farsi sparare nelle palle, ma meglio un ping a 800 che 30 euro al mese per questo schifo).
Mia madre ha sentito dire che "ci sono le radiazioni", e quindi la proposta viene immediatamente bocciata.
Sono vane le mie proteste, facendo notare che raramente il decadimento radioattivo viene sfruttato nelle telecomunicazioni, e che è comunque costantemente circondata da apparati senza fili.
L'estate finisce, io torno a casa mia, e non ci penso più.
Oggi torno dai miei, e controllo lo stato delle cose.
Mi esplode un embolo.
Downstream: 700 kbps.
Che sulle prime avevo letto 7000, ed avevo sperato bene.
Settecento. Schifosi. Kappa.
Mi attacco al telefono, e chiedo perché CAZZO la mia linea è tornata a quella di Tin.it di 12 anni fa.
La trascrizione della telefonata è questa:
Io: Salve, ho un problema che mi perseguita da molto tempo: pur avendo un contratto da 7 mega, io sul modem ho in downstream 700 kbps.
Lui: AHJAFKSANASZZZZZZZZZ_umer_HFJSK?
-In quel casino di distorsioni e gain a over9000, capisco che vuole il mio numero-
Lui: FHFSAHSJK_ttimo...
-Rantoli respiratori-
Sembra che piano piano il microfono si stia infilando nel naso del centralinista. Io nel frattempo penso che se uno non sa neanche parlare in un microfono, figuriamoci controllare una linea.
Lui: FHSJKGAJKLGS_inea_SJG SJGKSGJS_sconnession_JGOHGOR
Aspetto la traduzione dell'interprete che ho assunto nel frattempo, e chiedo:
Io: Eh, e quindi che dovrei fare?
Lui: HJSKHGSJ_lefono a filJGKLG?
-Il microfono in questo momento gli sta navigando all'altezza del piloro-
Io: un telefono a filo non ce l'ho... ma posso procurarmelo.
Lui: FHJSKAHG_ovratensioni del test GHGJKFSHG_lità della GJKGLFS_nea.
Io: Come?
Lui: FHJSKAHG_ovratensioni del
-qui il microfono gli esce dal culo e FINALMENTE si sente chiaro e tondo un:-
test di qualità della linea.
Io piango sangue come le statuette religiose. Chiedo spiegazioni.
Lui: Deve chiamare e chiedere di fare il test di qualità della linea: sicuramente c'è un guasto esterno che va riparato, e per determinare il guasto va fatto questo test. Ma deve farlo con un telefono a filo, non un cordless. Successivamente verrà un tecnico e, dopo la riparazione potremo fare un upgrade stabile.
Vorrei tracciare la telefonata e abbracciare Francesco, che oggi è il mio messia.
Vorrei portare in trionfo quel terrone maledetto che per UNA volta dopo mesi e mesi di soldi rubati mi spara una soluzione plausibile, che non sia tirata a caso per non sembrare un completo incompetente e poter continuare a lamentarsi del lavoro precario quando non si sa ciò che si sta facendo.
Io: Francesco. Grazie. Lei è stato molto bravo e utile. Ma sappia che i suoi colleghi sono delle teste di cazzo completamente incompetenti.
Lui: JGKSHJKS_nata.
Francé, però 'sto cazzo de microfono...
Da /italy io vorrei sapere: c'è un modo per recuperare parte dei danari che hanno fottuto ai miei per un guasto che Wind non ha mai riparato? Ho provato con uno sciopero generale di venerdì, ma non è servito ad un cazzo.
submitted by Unidraulico to italy [link] [comments]

Buonasera amici, buonasera Reh.

Come va? A me non troppo bene. Il casino con Twitch che non me lo faceva aprire mi ha eliminato in automatico l'applicazione e adesso non riesco più ad accedere al mio account. Sopra c'erano 1100 Bits. Niente, mi sa che non mi sentirete per un po'. E comunque Allodola01 è il mio nuovo profilo
submitted by LodoLoca01 to diddofamily [link] [comments]

Cono o coppetta: le scelte dei redditori italici.

Visto che questo è un dubbio che mi attanaglia da tempo, e che nell' altro post (quello dei vip e dello sfascio dei giornali col caldo) andrei fuori tema (SI, HO DETTO FUORI TEMA E NON "OT") eccomi aprire una nuova discussione.
Cono o coppetta?
Per me la risposta è: dipende. Ecco perché.
Se sono in un locale che non conosco, coi gusti maledetti tipo Viagra o Extasi (scritto in tal maniera) allora c'è da scommettere che la cialda del cono sia stata fatta quanto meno nell' Unione Sovietica, durante la guerra fredda. Quindi la scelta è obbligata: coppetta.
La coppetta poi ha anche un vantaggio psicologico e pratico. A parte che non sembri una cagna in calore quando mangi il gelato, e poi TE NE DANNO FOTTUTAMENTE UN CASINO.
Avete mai confrontato la capienza di una coppetta con quella di un cono? Ecco, fatelo. In genere, oltretutto, nei locali sopra citati usano ogni escamotage per fare coni "vuoti". Nel senso che cercano di mantenere il tronco del cono il più cavo possibile e accatastano il gelato al di sopra per farlo sembrare enorme. Come gli animali che arruffano il pelo. Quindi alla fine ti fanno "contento e coglionato".
Ora, questa pratica diabolica con la coppetta NON si può fare, perché la coppetta è stata creata per non far del male a nessuno. Quindi va a finire che per farti una coppetta decente e che non sembri una cacatina di piccione, comunque devono darti almeno l'equivalente di una pallina aggiuntiva (che vale MOLTO più che una cialda stantia). Alla fine, quindi, il gelato farà cacare, ma almeno te ne danno tanto!
-Qua il cibo fa schifo.
-Già... e che porzioni piccole!
Inoltre la coppetta non ti fa colare il gelato sulle dita quando il sopra citato locale tiene i frigoriferi a +12° C ed il gelato si scioglie non appena la cassa si chiude dopo l'eventuale resto.
Nel caso invece di un locale che ALMENO TENTA di fare le cose per bene (gusti di stagione, colori sani, acciai e strumentazioni cazzute dietro al bancone), allora mi butto sul cono. Anche con queste precauzioni il 50% delle cialde fa comunque cacare, ma almeno il gelato ha buone probabilità di essere gustoso.
Se poi capita la combo cono+gelato buono... beh... a quel paese i gocciolamenti e le cagne. Se avete mai mangiato una cialda buona sapete cosa intendo.
Personalmente ricorderò per sempre il primo incontro con una buona cialda. Un genere di verginità persa molto prima che quella del senso classico.
La croccantezza, l'assenza dell'effetto cartone, la palpabilità di un oggetto che non elastico e quasi morbido al tatto, ma duro e sicuro del suo compito. Ed allo stesso tempo fragile e pronto a cedere al morso (proprio come nella verginità nel senso classico).
Ed allora largo ai sapori! Abituato ad assaggiare aria colorata ecco che esce qualcosa da quel supporto bruno. Ecco che le fragranze e gli aromi si mescolano in un matrimonio d'amore vero, il mondo si colora, ed arriva la pace.
submitted by Unidraulico to italy [link] [comments]

Da oggi apre /r/ItalyMotori, un sub tutto italiano per gli appassionati delle due e delle quattro ruote! https://www.reddit.com/r/ItalyMotori/

Nei giorni scorsi io e l'utente lanciastratos93 abbiamo notato che le discussioni sui motori qui su Italy sono abbastanza gradite e molti utenti portano il loro contributo con commenti interessanti, così abbiamo deciso di aprire /ItalyMotori
Quindi non vi resta che venire a trovarci, si può parlare liberamente di auto, moto, f1, motoGP, SBK e tutto ciò che riguarda i motori.
Infine se qualcuno volesse aiutarci con il CSS e con la moderazione basta chiedere in privato, gliene saremo grati!
Edit1: ho fatto un casino con il titolo.
submitted by CptBraso to italy [link] [comments]

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